Francesco De Gregori rimbalzato da Conte: “Atteggiamento deludente”

Francesco De Gregori condivide la sua delusione: non è mai riuscito a contattare Conte, né a lasciargli un messaggio

Francesco De Gregori parla di Conte e del tentativo fallito di entrare in contatto con lui. Cosa succede se uno dei cantautori italiani più apprezzati di sempre prova a mettersi in contatto per il Premier? Un bel niente: viene rimbalzato come tutti gli altri.

A Vanity Fair, Francesco De Gregori racconta quanto accaduto negli scorsi mesi, quando ha provato a mettersi in contatto con la segreteria di Conte per ringraziarlo.

Conte ha scelto alcuni versi della canzone Viva L’Italia di De Gregori per festeggiare il 25 aprile, condividendola sui social. De Gregori avrebbe voluto ringraziarlo per l’omaggio ma anche metterlo al corrente, in prima persona, delle difficoltà del mondo dello spettacolo e dei suoi lavoratori.

Concerti posticipati e impossibilità di tenere grandi eventi dal vivo stanno mettendo a rischio tante realtà e l’attività di tanti lavoratori.

Viva l’Italia. L’Italia liberata L’Italia con gli occhi asciutti nella notte scura. Viva l’Italia, l’Italia che non ha paura. L’Italia con gli occhi aperti nella notte triste. Viva l’Italia. L’Italia che resiste“, ha scritto Conte sui social nella Festa della Liberazione attirando l’attenzione di molti, inclusa quella di De Gregori, e sottolineando – implicitamente – l’importanza dell’arte e della musica.

“Durante la quarantena ho provato a contattare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Aveva usato alcune parole di una mia canzone per festeggiare il 25 aprile. Volevo ringraziarlo e provare a parlargli perché al di là dei versi di Viva L’Italia mandare un messaggio al Paese attraverso una canzone. Mi sembrava un implicito riconoscimento dell’utilità delle canzoni”, spiega De Gregori a Vanity Fair.

“Durante il lockdown, dall’altra parte, tra un balcone e l’altro, le canzoni avevano rappresentato una consolante bandiera di socialità condivisa. Ed è normale perché la gente ama le canzoni”, continua, prima di raccontare la sua telefonata senza risposta.

“Quindi decido di telefonare a Conte pur sapendo che aveva e ha i suoi problemi. Non è che volessi intrattenerlo né pensavo che me lo passassero subito. Credevo però di poter parlare con la sua segreteria, lasciare un messaggio, fargli sapere che lo stavo cercando”.

Il centralino non lo ha mai messo in contatto con la segreteria di Conte e il cantautore non ha mai potuto mettersi in contatto con lui né lasciargli un messaggio. “Capisco che abbia molto da fare, ma se devo dirle la verità, l’ho trovato un atteggiamento abbastanza deludente”, conclude, condividendo la delusione nei confronti della segreteria di Conte con la quale non è mai riuscito ad entrare in contatto.

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