Il Cirque Du Soleil annuncia la bancarotta, la crisi economica stronca i sogni e le acrobazie

La celebre compagnia dichiara avviate le procedure fallimentari seguite alla crisi pandemica, per la quale hanno annullato eventi e spettacoli

364
CONDIVISIONI

Il Cirque Du Soleil annuncia la bancarotta. Si chiude così un’era, che la compagnia circense ha dovuto interrompere per ristrutturare il suo debito, generato a seguito del massiccio annullamento degli spettacoli che erano in programma nei mesi della pandemia.

44 sono stati gli spettacoli che sono stati cancellati a causa dell’emergenza sanitaria, blocco che ha comportato il licenziamento del 95% dei dipendenti, corrispondenti alla drammatica cifra di circa 5000 persone.

La pandemia da Coronavirus non ha dato che il colpo di grazia alla più celebre compagnia circense del mondo, che ha avviato le procedure per il fallimento già sotto esame presso la Corte Superiore del Quebec. Nella proposta di parla di 300 milioni di dollari, che dovranno essere messi a disposizione dagli azionisti del gruppo. Si richiede inoltre la cancellazione del debito, in cambio della quale sarà fornito il 45% della proprietà della compagnia costituita in una nuova società.

Il Cirque Du Soleil nasce 36 anni fa in Canada ed è noto per essere il primo circo del mondo senza animali, nel quale le attrazioni sono realizzate attraverso acrobazie, musica, scenografie, costumi e racconti suggestivi in grado di attirare l’attenzione dello spettatore. Questa formula ha funzionato per tanti anni, raggiungendo tutto il mondo con spettacoli che la compagnia ha condotto in tutto il globo.

Il 2015 è stato l’anno del cambio della guardia, con Guy Lalibertè che ha ceduto le sue quote a un fondo d’investimento. Da quel momento, sul tavolo si sono aperte tutte le ipotesi, compresa quella della dichiarazione di fallimento come aveva fatto sapere Daniel Lamarre. Le entrate del 2019 avevano fatto risalire la china, ma la pandemia da Coronavirus ha spento ogni speranza di ripresa.

Segui gli aggiornamenti della sezione Trending News sui nostri gruppi:

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.