Saigon è il nuovo singolo di Guè Pequeno dall’album Mr. Fini

Guè Pequeno sta per tornare con Mr. Fini, il nuovo album accompagnato dall'inedito Saigon

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Saigon è il titolo del nuovo singolo di Guè Pequeno estratto dall’album Mr. Fini, la nuova prova in studio del rapper di Sinatra in prossima uscita.

Per questa nuova esperienza discografica Guè Pequeno si è impegnato per coinvolgere i fan nel progetto grazie all’applicazione Mr. Fini – The Experience tramite la quale il pubblico può accedere a una serie di contenuti extra.

La data ufficiale dell’uscita di Mr. Fini è venerdì 26 giugno e nello stesso giorno uscirà Saigon, il nuovo singolo di Guè Pequeno. Di questo nuovo disco il rapper ha pubblicato indizi man mano che si avvicinava la data della release e negli ultimi giorni, infatti, ha reso noti tutti i duetti che saranno presenti.

Tra gli ospiti di Mr. Fini troveremo Marracash, Mahmood, Luchè, Sfera Ebbasta, Lazza e tanti altri. Il disco è distribuito da Island Records. A questo giro il rapper ha scelto il suo cognome come titolo della nuova release: il suo nome di battesimo è Cosimo Fini e quest’anno spegnerà 40 candeline.

Il nuovo singolo di Guè Pequeno si muove su sintetizzatori anni ’80, un ritornello cantato con l’autotune e ha il sapore della ballata amara, ma il rapper sa come buttarsi nel malinconico senza perdersi in luoghi comuni né sonorità scontate.

L’ultimo disco in studio di Guè Pequeno è Sinatra (2018) mentre nel 2019 il rapper ha lanciato l’EP Gelida Estate, 5 tracce tra le quali non mancano i duetti come accade in Montenapo insieme a Lazza e in President Rolly insieme a Farid Bang.

C’è chi suppone che Mr. Fini, a giudicare dal titolo scelto, sia il punto di svolta come lo è stato per Bugo nell’album Cristian Bugatti: quando gli artisti noti per il loro pseudonimo pubblicano un disco che riporta le loro generalità nel titolo c’è sempre qualcosa di nuovo nell’aria.

Il nuovo singolo di Guè Pequeno funziona e per i suoi fan è il brano migliore dell’album: addirittura c’è chi fa notare che l’intro somigli a Brivido, singolo del 2013 in featuring con Marracash.

Testo

Finisce sempre male quando inizia bene
Finisce sempre male quando inizia babe
Tequila, limone e sale quando inizio a bere
Non posso raffreddare il sangue nelle vene
Non so se ho realizzato un incubo o un sogno
Sei da solo quando arrivi più in alto del giorno
Sei da solo se vai più lontano della notte
Sei con lui ma pensi a me, io spero delle volte
Per ridarmi indietro il tempo non mi basta un Rolex
Per amarti come vuoi tu non mi basta un cuore
Per toccarti non mi bastano due mani
In amor vince chi fugge, io sto volando a Miami
Se attorno è tutto finto, non ti salva un filtro
Colori pastello, sì pasteggiando a ginto
Vorrei solo accadesse qualcosa di vero
Forse non eri mia nemmeno quando ti stringevo

Ti ho aspettato per un po’, però
Ora conto fino a cento
È scaduto il nostro tempo

Fioriranno ciliegi a Saigon
Mentre ci stiamo perdendo
Siamo nati già piangendo
Giorni bruciano nel fuoco e poi
Resta un po’ di nostalgia
Quanto è vera una bugia

Per te io sarei uscito solo nel weekend
Per te io sarei uscito pure dalle gang
Per te io parlerei forbito senza slang
Ma spacco troppo sai per essere innocente
E tu che sei una tipa da un milione in su
Non intendo like e views, sono appeso a te, Guèsus
La mia vita è un film che non è mai uscito
Lo faccio a modo mio, la mia way come Carlito
Passano tutti i finti buoni, tutti i finti bravi
Finti ricchi, finti belli, sai che non ti salvi
E di questa città mi hanno dato le chiavi

Ma tu lo sai non me ne frega niente
Niente più
Te lo ripeto ma non serve a niente
Niente tu
Pensi che poi ti richiami
Tatoo sulle mani
Stringeranno altre mani
Niente più

Fioriranno ciliegi a Saigon
Mentre ci stiamo perdendo
Siamo nati già piangendo
Giorni bruciano nel fuoco e poi
Resta un po’ di nostalgia
Quanto è vera una bugia
Fioriranno ciliegi a Saigon
Mentre ci stiamo perdendo
Siamo nati già piangendo
Giorni bruciano nel fuoco e poi
Resta un po’ di nostalgia
Quanto è vera una bugia

Fioriranno, fioriranno
Mentre ci stiamo perdendo
È scaduto il nostro tempo
Giorni bruciano, giorni bruciano
Resta un po’ di nostalgia
Quanto è vera una bugia”
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