Le riprese della serie live action di One Piece al via in estate: l’uscita su Netflix entro il 2021?

Iniziano le riprese dell'attesa serie live action di One Piece: l'adattamento del manga arriverà su Netflix già il prossimo anno?

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La serie live action di One Piece, attesissima ma anche temuta dagli affezionati al manga per la paura che si riveli una cocente delusione, sta davvero per approdare sul piccolo schermo degli abbonati Netflix.

All’inizio di quest’anno a dare la conferma su Twitter dell’avvio di questo ambizioso progetto era stato lo stesso autore della serie Eiichiro Oda. Il messaggio del mangaka confermava che lo show prodotto da Netflix avrebbe avuto dieci episodi per la sua prima stagione. La notizia era arrivata quasi tre anni dopo l’annuncio iniziale del 2017, in cui si accennava per la prima volta all’idea di realizzare un adattamento live action del celebre manga giapponese. Un’ipotesi che destò sin da subito l’interesse e la curiosità degli appassionati.

Ora pare proprio che la produzione stia per iniziare: secondo il sito specializzato Comicbook.com, il set della serie live action di One Piece aprirà il 31 agosto a Città del Capo, in Sudafrica, e le riprese dovrebbero concludersi entro l’inizio di febbraio prossimo. Di conseguenza la serie potrebbe arrivare entro il 2021 su Netflix.

Non sono ancora stati annunciati i volti del cast chiamati ad impersonare i personaggi del manga, mentre sono noti quelli coinvolti nella realizzazione della serie, tra cui quello dello showrunner Steven Maeda, noto come produttore di titoli del calibro di X-Files e Lost, dello sceneggiatore Matt Owens, conosciuto per il suo lavoro su progetti Marvel come Luke Cage, The Defenders (entrambi per Netflix) e Agents of S.H.I.E.L.D. ed infine quello di Marty Edelstein, altro produttore fan di vecchia data di One Piece. La stessa Shueisha, editrice giapponese del manga originale, dichiarò come condividesse con quest’ultimo una visione ben precisa per l’adattamento in live action della saga, di cui purtroppo, però, rimangono ancora oscuri molti dettagli.

I maggiori interrogativi che attanagliano i fan riguardano non solo l’arco di trama che questa serie live action di One Piece intende ricoprire, ma anche la scelta del cast che andrà ad interpretare i bizzarri personaggi della ciurma di Cappello di Paglia, dei suoi fidati alleati e dei suoi numerosi nemici. Il coinvolgimento diretto di Shueisha e di Eiichiro Oda nel progetto è certamente un punto a favore in termini di supposta fedeltà all’originale, ma affrontare un arco narrativo che vanta ad oggi oltre 900 episodi sarebbe un lavoro impossibile non solo in pochi capitoli ma perfino in poche stagioni.

A quanto pare l’intenzione di Tomorrow Studios, lo studio incaricato di portare il manga sul piccolo schermo, è di far corrispondere cronologicamente la trama della serie live action di One Piece all’anime da cui è tratta, quindi il primo arco narrativo dovrebbe partire dall’East Blue. In precedenza, si era ipotizzato che i produttori potessero optare per una trama del tutto originale, che condividesse con One Piece “soltanto” il medesimo sconfinato universo di ambienti e personaggi. Ma il rischio di deludere una platea amplissima di lettori ed appassionati con una scelta del genere sarebbe stato troppo alto.

Negli ultimi anni Netflix si sta addentrando sempre più nel mondo degli adattamenti degli anime giapponesi, non sempre con successo: dopo i non proprio fortunati film dedicati a Death Note e Full Metal Alchemist, il colosso dello streaming ha incaricato gli stessi Tomorrow Studios di portare sulla propria piattaforma un altro atteso live action, quello della serie cult Cowboy Bebop, la storia della sgangherata squadra di cacciatori di taglie che insegue i criminali più pericolosi della galassia, in arrivo prossimamente sulla piattaforma.

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