Justin Bieber accusato di violenza sessuale, lui smentisce con prove

Accuse false e infondate: Justin Bieber ha già smentito

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Justin Bieber accusato di violenza sessuale. Le due ragazze che hanno accusato il cantante di stupro sono Danielle e Kadi che con una serie di messaggi su Twitter hanno raccontato quando l’artista di aver abusato di loro.

Danielle racconta un caso del 2014 al Four Season Hotel e Kadi invece racconta un episodio del 2015: era in hotel in attesa di una foto dopo un concerto ed è stata invitata nella camera di Bieber dove sarebbe avvenuta la violenza.

Nulla di tutto questo corrisponde alla verità. Justin Bieber smentisce immediatamente fornendo una serie di prove che dimostrano la falsità delle accuse a suo carino. Justin Bieber, nelle serate indicate dalle due ragazze, non si trovava negli stessi luoghi menzionati dalle due presunte vittime di violenza.

Justin Bieber scrive di non rispondere ad accuse infondate di solito ma si è confrontato con la sua famiglia e con il suo staff di lavoro e ha deciso di replicare, vista la natura dell’accusa. Non si scherza con le accuse di stupro: le voci su presunte violenze sessuali non può prenderle alla leggere e decide di rispondere smontandole prova su prova.

Il 9 marzo 2014, nel giorno in cui si sarebbe consumata la violenta raccontata da Danielle, Justin Bieber non era neanche nello stesso hotel. Non si trovava al Four Season ma con Selena Gomez – la sua fidanzata dell’epoca – ed un gruppo di amici in un Air bnb, poi in un Westin. Si è esibito allo Sxsw ma, al termine dell’esibizione, ha raggiunto la sua ragazza e i suoi amici. Fornisce fatture e ricevute di quanto racconta: non ci sono dubbi.

Dopo aver smentito la prima accusa, Justin Bieber smentisce anche la seconda fornendo prove anche stavolta.

Justin Bieber anticipa che ricorrerà ad azioni legali e segnalerà l’accaduto sia a Twitter che alle autorità per fermare i due profili fake dai quali sono partite le accuse diffamatorie.

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