Anche una collega contro Chris D’Elia dopo le accuse di molestie a minorenni: “Disgustata, è abuso di potere”

Whitney Cummings contro Chris D'Elia accusato di molestie sessuali nei confronti di ragazze minorenni: "Comportamento predatorio"

Dopo che diverse ragazze la scorsa settimana hanno usato Twitter per denunciare di aver subito attenzioni moleste da parte di Chris D’Elia, attore di You e The Good Doctor, anche una collega ha deciso di esporsi sulla vicenda.

Whitney Cummings, che ha lavorato con D’Elia nella serie Whitney su NBC nel 2011, non ha riportato esperienze personali ma ha comunque voluto inserirsi nel dibattito sulle accuse al comico per dimostrare tutta la sua solidarietà alle ragazze che si sono fatte avanti sui social. Anche l’attrice ha usato Twitter per le sue dichiarazioni e si è detta “devastata e infuriata da ciò che ho letto e appreso“.

L’attrice ha interpretato la fidanzata di D’Elia nelle due stagioni della serie Whitney da lei stessa ideata, un ruolo che la Cummings aveva detto di aver scritto per lui. Oggi però non ha dubbi: crede alle testimonianze delle ragazze e sta dalla loro parte.

Nel suo tweet difende il diritto delle ragazze di approcciarsi con un attore di cui sono ammiratrici senza per questo dover essere esposte a molestie a sfondo sessuale: le giovani hanno infatti rivelato di aver ricevuto via social da Chris D’Elia delle richieste di foto di nudo e di appuntamenti durante le serate dei suoi tour. Molte di loro, all’epoca dei fatti, erano minorenni.

La Cummings commenta duramente la vicenda difendendo le ragazze e inchiodando D’Elia alle sue responsabilità.

Questo è un modello di comportamento predatorio. Questo abuso di potere è reso possibile dal silenzio. Ora che ne sono consapevole, non tacerò. Le ragazze dovrebbero essere in grado di essere fan di un comico che ammirano senza diventare un bersaglio sessuale. È responsabilità dell’adulto essere un adulto.”

Chris D’Elia, che peraltro in You ha interpretato il ruolo di un comico noto per essere un pedofilo che attira ragazzine sfruttando la sua popolarità, si era difeso dicendo di non aver mai avuto rapporti non consensuali (una delle ragazze lo accusava di aver violentato una sua amica). Nel suo comunicato ha ammesso di aver avuto comportamenti disdicevoli ma nega le accuse di comportamento predatorio nei confronti delle minorenni.

So di aver detto e fatto cose che hanno potuto offendere delle persone durante la mia carriera, ma non ho mai perseguitato consapevolmente donne minorenni in nessun momento. Tutte le mie relazioni sono state sia legali che consensuali e non ho mai incontrato o scambiato foto inopportune con le persone che mi hanno scritto via Twitter. Detto questo, mi dispiace davvero tanto. Ero un tipo assolutamente stupido che si è fatto trascinare dal suo stile di vita. È colpa mia. Lo ammetto. Ci sto riflettendo da qualche tempo e prometto che continuerò a migliorarmi.

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