The Handmaid’s Tale 4 “si farà attendere molto a lungo”: il punto di Yvonne Strahovski

L'interprete di Serena Joy conferma quanto anticipato da Elisabeth Moss: è pressoché impossibile che la quarta stagione arrivi nel 2020

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[Gold Derby]

Hollywood comincia a fare i conti con la possibilità di riavviare alcune produzioni cinematografiche e televisive, ma per The Handmaid’s Tale 4, finora sempre girata in Canada, le prospettive non sono affatto buone. La quarta stagione della serie aveva già subito alcuni aggiustamenti rispetto alle precedenti – dieci episodi anziché tredici, uscita in autunno anziché in estate –, ma le cose si sono fatte ancora più complicate con l’esplosione della pandemia da Coronavirus. La produzione si è interrotta poco più di tre mesi fa. Ad aggiornare i fan per prima è stata Elisabeth Moss, che in un post su Instagram ha rivelato:

Avevamo iniziato a girare da due settimane e poi siamo stati costretti a fermarci, quindi non abbiamo messo molto in saccoccia. […] Questa serie è la mia vita, e il cast e la crew sono la mia famiglia. Non c’è nulla di più importante che assicurarsi che tutti loro siano al sicuro.

Per poi aggiungere, circa un mese fa:

Gli autori sono ancora al lavoro, continuano a scrivere, ovviamente da remoto, ciascuno nella propria casa, quel treno è ancora in corsa.

Pare che le cose non siano cambiate nelle ultime settimane. La conferma è arrivata poche ore fa da Yvonne Strahovski, raggiunta da Gold Derby alla vigilia dell’awards season in cui si assegneranno gli Emmy 2020. Nel corso dell’intervista l’interprete di Serena Joy ha chiarito di non poter dare alcuna anticipazione o spoiler:

Possiamo augurarci soltanto di riprendere al più presto a fare ciò che stavamo facendo. […] Quanto siamo riusciti a concludere, forse due settimane di lavoro? Non so, a ogni modo [The Handmaid’s Tale 4] si farà attendere molto a lungo.

L’intervista a Gold Derby le ha dato inoltre l’occasione di discutere di Serena Joy, un personaggio controverso fin dagli esordi e che però nella terza stagione della serie si è rivelato più umanamente complesso che mai:

Non mi dispiace per lei. Se mi slego dal fatto di essere così intimamente legata a Serena Joy, essendo la persona che la interpreta, [posso dire che] sapeva ciò che le sarebbe successo e sta avendo esattamente quello che si merita.

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Il racconto dell'ancella
  • Atwood, Margaret (Author)

Il riferimento è al drammatico finale della terza stagione, in cui i Waterford vedono concludersi con l’arresto i tentativi di riportare a Gilead la piccola Nichole. L’incontro fra Serena e la bambina, avvenuto in Canada nel quinto episodio, è invece il momento che più di ogni altro segna la straordinaria annata di Yvonne Strahovski, e per il quale è considerata una fra le più forti candidate a una nomination agli Emmy:

Quell’episodio è così incredibilmente potente. Per lei quell’esperienza è una vera e propria macchia, per me è stato fantastico concentrarmi su quel dualismo fra l’essere la solita Serena manipolativa e allo stesso tempo vederla perdersi nell’emotività inevitabile del momento. Fin dall’inizio c’è stato un faccia a faccia [fra Serena e Luke] molto forte, perché sono state due forze opposte, con l’astio di Luke nei confronti di Serena.

Yvonne Strahovski non si è lasciata sfuggire alcun dettaglio sulla possibile evoluzione del suo personaggio nella prossima stagione. Le uniche indicazioni arrivano dalle interviste rilasciate dallo showrunner Bruce Miller nel corso dei mesi. Dopo aver rivelato che The Handmaid’s Tale 4 non sarà l’ultima stagione ha ipotizzato alcuni possibili sviluppi, precisando però di volersi attenere alla direzione del romanzo Il Racconto dell’Ancella:

Riesco a immaginare un mondo che vada oltre quello attuale. Guarderei volentieri un episodio sui processi di Norimberga dopo la caduta di Gilead. Si possono immaginare molti mondi… in cui tutto è cambiato profondamente. [A ogni modo] il mio arco riflette quello del romanzo, che riguarda l’esperienza di una donna specifica a Gilead in un momento ben preciso, e i ricordi che lei conserva e che ricreano la sua esperienza in quel mondo, il mondo del romanzo.

I testamenti
  • Atwood, Margaret (Author)

Alcuni dicono che siamo andati oltre il romanzo, ma in realtà non è così. Il libro comincia in un certo momento, poi alla fine c’è una discussione accademica che ha luogo due secoli dopo e che riguarda ciò che è successo in quei duecento anni. Non sono forse questioni affrontate in dettaglio, ma sono lì nel romanzo di Margaret [Atwood]. Non stiamo andando oltre il romanzo; stiamo semplicemente approfondendo punti che lei ha toccato brevemente.

A conti fatti, se anche dovesse arrivare il via libera per la ripresa delle produzioni televisive nel Nord America, tutto lascia intendere che non ci si possa aspettare il rilascio di The Handmaid’s Tale 4 prima dell’estate 2021.

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