Enrico Nigiotti indagato per frode all’assicurazione; le sue parole: “Confido di poter chiarire la mia posizione”

A carico di Enrico Nigiotti non c'è al momento alcun provvedimento cautelare

71 persone sono state indagate dalla procura di Livorno per frode assicurativa. Il sospetto è che abbiano consentito l’alterazione dei loro referti medici in seguito ad incidenti stradali per ottenere risarcimenti da parte delle compagnie assicurative.

Tra le 71 persone c’è un nome noto: quello di Enrico Nigiotti, cantante italiano noto per aver partecipato ad Amici di Maria De Filippi e a X Factor nonché al più recente Festival di Sanremo per due anni.

Il Corriere della Sera riporta che a carico di Enrico Nigiotti non c’è alcun provvedimento cautelare. Il cantante risulta al momento solo indagato per il sospetto che abbia accettato di contribuire alla falsificazione o alterazione di documentazione sanitaria in seguito ad un incidente stradale.

Il risarcimento emesso dalla compagnia assicurativa è stato pari a 12.000 euro. Il dubbio è che sia stato superiore alla cifra effettivamente spettante alle parti, in seguito – appunto – all’alterazione dei rapporti sanitari riportanti danni ben più gravi rispetto a quelli effettivamente causati dagli incidenti in questione. Si parla quindi di frode assicurativa in quanto ai danni delle compagnie di assicurazione alle quali è stata presentata richiesta di risarcimento, successivamente approvata ed ottenuta ma sulla base di documentazione falsa o inesatta sulla quale sono in corso accertamenti.

Altri 18 professionisti risultano indagati. 10 di questi sono stati arrestati. L’accusa nei loro confronti è ben più grave: si parla di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e di danneggiamento dei beni assicurati. Tra i capi d’accusa c’è anche la “mutilazione fraudolenta della propria persona” oltre ad altri reati minori.

Si attendono aggiornamenti da parte della procura di Livorno che non tarderà a comunicare ai media quanto emerso.

Intanto, Enrico Nigiotti dichiara:

Riguardo l’operazione “Triade Sicura”, che oltre me vede indagate altre 71 persone con una serie di sinistri stradali, attualmente non sono a conoscenza degli atti di indagine avendo saputo solo il titolo di reato per il quale si sta procedendo. Io sono rimasto coinvolto un anno fa in un brutto incidente stradale nel quale ho rischiato la vita. Confido di poter chiarire il prima possibile la mia posizione ma, al momento, devo ancora ricostruire i fatti e recuperare i documenti relativi al risarcimento del danno derivante da quel sinistro. Ho piena fiducia nella Magistratura e valuterò con il mio Avvocato le iniziative da intraprendere a tutela della mia persona. Al momento posso solo dichiarare la mia estraneità a qualsiasi fatto di natura illecita, avendo sempre agito nel pieno rispetto della Legge“.

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