Coppa Italia.Gattuso cerca il trofeo che Sarri ha smarrito in albergo

Sarri, che in Italia non ha vinto nulla, è condannato a vincere. Gattuso, che sul campo ha vinto tutto, sogna la prima vittoria in panchina. “Il traditore” controllerà l’albergo, Ringhio vuole dedicare Coppa Italia alla sorella

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Rino Gattuso (sx) e Maurizio Sarri

La Coppa Italia è il primo trofeo dell’era Covid-19. Il mondo intero avrà gli occhi puntati sull’Olimpico dove Napoli e Juventus si giocheranno una Coppa Italia mai così importante.

Gli allenatori Maurizio Sarri e Rino Gattuso saranno tra i protagonisti principali della finale di Coppa Italia che sarà assegnata al cospetto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Maurizio Sarri, il “traditore del popolo sarrista”, cerca il primo trofeo italiano stando ben attento a non smarrirlo in albergo come lo scudetto 2018 che il Napoli aveva ghermito dopo la vittoria di Torino firmata da Koulibaly.

Gennaro Gattuso, che sul campo ha vinto di tutto e di più, cerca il primo successo in panchina . La Coppa Italia sarebbe dedicata alla sorella  Francesca prematuramente scomparsa.

Se vince la Coppa Italia, Maurizio Sarri ha svolto appena un decimo del lavoro per il quale è stato chiamato: realizzare il triplete producendo bel gioco. Se vince la Coppa Italia, Gennaro Gattuso compie un’impresa siderale dopo aver ereditato a dicembre una squadra in coma profondo.

Juventus strafavorita, Napoli sfidante senza paura. In una gara secca come la finale di Coppa Italia può succedere davvero di tutto. Ed il pronostico diventa estremamente complicato in una tempesta emotiva e tecnica, personale e collettiva davvero mozzafiato. Di certo per entrambi, nulla sarà come prima al fischio finale. Se fallisce la Coppa Italia aumenteranno i dubbi su Sarri. Se il Napoli soccombe anche il futuro di Ringhio sulla panca azzurra diventa più precario.

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