Accusati di razzismo i Kellogg’s Coco Pops per la scimmia da Fiona Onasanya

La scimmia che da sempre contraddistingue i Kellogg's Coco Pops sarebbe motivo di razzismo secondo Fiona Onasanya

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Sono stati accusati di razzismo i Kellogg’s Coco Pops per la presenza della scimmia, iconico personaggio dei suddetti cereali al cioccolato. A sollevare la questione è stata Fiona Onasanya, ex laburista che ha affrontato la divisione inglese della multinazionale americana direttamente su Twitter. La donna ha richiesto il perché, pur avendo i Coco Pos ed i Rice Krispies la stessa composizione (ad eccezione per il fatto che i CP sono marroni ed al sapore di cioccolato), i secondi siano sponsorizzati da tre ragazzi bianchi, mentre i primi da una scimmia.

L’occasione è stata colta al volo dai detrattori di Fiona Onasanya, che hanno preso la palla al balzo per ricordare del periodo trascorso dalla donna in carcere (per tre mesi nel gennaio 2019) dopo aver mentito alle forze dell’ordine in merito ad una violazione per eccesso di velocità. Come riportato da ‘bufale.net‘, la replica della Kellogg’s è arrivata praticamente subito. La multinazionale americana ha affermato di non tollerare discriminazioni di ogni genere, e che ognuno, a prescindere dalla ragazza, dai generi, dall’orientamento sessuale, dalle religioni e dalle proprie credenze, debba essere trattato con la stessa dignità e rispetto.

Non le ha mandate a dire a Fiona Onasanya anche l’ex marine Ben Mcbean, che ha evidenziato che si stanno ingaggiando battaglie importanti contro il razzismo, che non possono essere neanche lontanamnte paragonate all’effimera questione dei cereali Kellogg’s Coco Pops e della scimmia che li sponsorizza (quella iconica della confezione). In ogni caso, questa volta non parliamo di una bufala com’è stato pochi giorni fa per la presunta rimozione di Calimero da Disney+ per la presenza di frasi di stampo razziste al suo interno. Se volete commentare la vicenda ed interagire in qualche modo con noi il box in basso è a vostra disposizione.

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