Debutto già fissato per Huawei Mate 40: il processore che li spingerà

Un processore a 5nm alimenterà i prossimi Huawei Mate 40, attesi per il prossimo ottobre

I Huawei Mate 40 dovrebbero fare la propria comparsa nella seconda metà dell’anno, ed essere spinti dal processore Kirin 1020, un nuovo chipset di punta proprietario (di recente è emerso che il nome potrebbe cambiare in Kirin 1000, cosa che non cambia il succo del discorso che stiamo qui per affrontare). Il mese scorso è stato segnalato che le ultime sanzioni del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti non influenzerà gli ordino già effettuati dal produttore cinese: sotto questo punto di vista non si correranno rischi.

Il processore in questione sarà realizzato con un processo produttivo a 5nm. Come riportato da ‘gizmochina.com‘, la serie dei Huawei Mate 40 debutterà probabilmente il prossimo ottobre, con la spedizione di circa 8 milioni di unità entro l’ultimo trimestre dell’anno. Il Kirin 1000, nome in codice ‘Baltimore‘ dovrebbe essere prodotto da TSMC, e dotato di una CPU Cortex-A78, con ufficialità prevista per il mese di settembre. L’analista internazionale Ming-Chi Kuo ha rivelato lo scorso aprile che i Huawei Mate 40 si contraddistingueranno per un design ‘free-form lens’, e che il produttore cinese lo brevetterà a breve per garantire resti un’esclusiva dei suoi dispositivi (in genere l’esperto in questione non sbaglia un colpo, quindi facile sarà così anche questa volta). Purtroppo non ci sono indiscrezioni ulteriori sul resto delle specifiche tecniche, che restano un mistero.

L’OEM di Shenzhen sta lavorando anche alla serie dei Huawei P50, che verrà ufficializzata per il Q1 2021. I dispositivi della linea – Huawei P50 e P50 Pro – potrebbero essere entrambi animati dal processore Kirin 1000 da 5nm, e la fotocamera far registrare un nuovo record nella classifica DxOMark. Procediamo però per gradi concentrandoci prima sui Huawei Mate 40, attesi per il mese di ottobre. Quanti di voi ci stanno già pensando? Fatecelo sapere lasciando un commento all’articolo attraverso il box qui sotto.

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