Girls 5 su Sky Atlantic dall’8 giugno con una penultima stagione ancora fedele a sé stessa

Arrivano su Sky Atlantic e on demand su NOW TV gli episodi della penultima stagione di Girls, la serie HBO di e con Lena Dunham

[HBO]

L’arrivo di Girls 5 su Sky Atlantic – in onda dal lunedì al venerdì alle 12:00 – e NOW TV riporta sugli schermi una serie che ha ormai più passato che futuro. La penultima stagione rimane fedele a sé stessa continuando ad ancorarsi a ciò che da sempre la contraddistingue, ossia un gruppo di giovani donne unite da amicizie perlopiù disfunzionali ma che non sembrano in grado di sostituire.

Dapprima esaltata da stampa e pubblico, poi colpita da periodiche critiche per un presunto calo qualitativo, Girls in realtà ha sempre fatto il necessario per consolidare la dedizione dei fan della prima ora senza mai provare ad ampliare il proprio pubblico. E questo non significa che abbia rinunciato a crescere. Anzi, è proprio Girls 5 a dimostrare come Lena Dunham abbia saputo porre dei personaggi così ben consolidati in circostanze nuove e talvolta imprevedibili.

La penultima stagione si apre con la reunion di Hannah, Jessa, Shoshanna e Marnie per il matrimonio di quest’ultima con Desi. Il loro ritrovarsi è un momento di satira sottile su tipi umani con i quali è estremamente difficile empatizzare, e che però suscitano la stessa inspiegabile curiosità degli esordi. Dai commenti meta-narrativi di Hannah su un matrimonio visto come una brutta romcom non divertente al pretenzioso egocentrismo di Marnie, tutto riapre la stagione secondo un ideale principio di continuità con il passato.

Il prosieguo di Girls 5 porta però su Sky anche l’inevitabile evoluzione di questo gruppo di personaggi, sempre più impegolati in scelte tipiche dell’età adulta. Con il procedere degli episodi diventa evidente come le accuse di immobilismo mosse alla serie già diversi anni fa negli Stati Uniti siano del tutto infondate. Lo snodarsi della narrazione allontana le ragazze, che così condividono molto meno tempo sullo schermo, ma questa stessa separazione fa strada a percorsi personali tutti da scoprire.

Quello di Hannah continua a essere il personaggio centrale della storia, ma è altrettanto affascinante continuare ad accompagnare Marnie sulle sue altalene emotive, seguire Jessa e Adam su un tragitto a ostacoli, Shoshanna in un mirabolante viaggio di scoperta di sé. E poi c’è spazio per un Ray sempre più frustrato e un Elijah finalmente tridimensionale.

Il viaggio di Girls 5, insomma, non farà forse gridare al miracolo come la prima stagione della serie che ha consacrato il talento di Lena Dunham. Tuttavia mantiene inalterato il fascino di una serie senza precedenti, e promette di continuare a far buona compagnia anche a chi ne stia scoprendo solo ora su Sky Atlantic la sottile e inconfondibile vena d’ironia.

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