Boris 4 su Netflix si farà? I fan e il cast approvano, ma siamo sicuri sia una buona idea?

Si accendono le possibilità per Boris 4 su Netflix: ma dopo tanti anni, una serie può mantenere lo stesso spirito originale?

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Si accendono le possibilità di poter vedere Boris 4. Da quando Netflix l’ha inserito nel catalogo a inizio maggio, la nostalgia si è impossessata dei fan e anche i curiosi hanno iniziato a guardare la comedy italiana cult, tra i migliori prodotti degli ultimi dieci anni.

Il rocambolesco set televisivo di René Ferretti, regista del fittizio Gli Occhi del Cuore 2, in cui si intrecciano le vicende dietro le quinte dei suoi collaboratori, attori che si atteggiano a divi e stagisti sottopagati, è andato in onda per tre stagioni sul canale Fox di Sky dal 2007 al 2010. L’anno successivo è stato anche realizzato un film conclusivo. Da quando è terminato, i fan non si sono mai arresi e sperano ancora di poter rivedere i loro personaggi preferiti.

Questa possibilità potrebbe realizzarsi? Un utente ha lanciato un appello a Netflix per richiedere la produzione di Boris 4. La causa è stata supportata anche da parte di alcuni ex membri del cast della “fuori serie italiana” come Caterina Guzzanti (l’assistente alla regia Arianna), Carolina Crescentini (l’attrice Corinna odiata da Ferretti) e Paolo Calabresi (l’elettricista Biascica) che hanno quindi rilanciato l’appello dandogli una maggiore visibilità.

“Il rispetto del pubblico, i sentimenti e la profonda voglia di aprire tutto e smarmellare devono essere rispettati da voi che ci avete dato una speranza riproponendo il miglior prodotto comedy italiano degli ultimi 20 anni”, così si legge nell’appello dei fan, in cui sono state aggiunte citazioni di alcuni dei tormentoni che caratterizzano le tre stagioni di Boris.

Una quarta stagione non è ovviamente una certezza, ma quantomeno una possibilità. Prima di gioire, bisogna prendere atto di alcuni problemi relativi a un seguito. Innanzitutto dipenderà dal numero delle visualizzazioni e delle richieste di Netflix e se la compagnia sia effettivamente interessata a produrre una quarta stagione.

Poi c’è la pesante scomparsa prematura di Mattia Torre, che insieme a Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo ha scritto e diretto Boris (film compreso). Un fattore da non sottovalutare. Se la serie tornasse, non ci sarebbe più lo stesso spirito che ha dato origine al prodotto nell’ormai lontano 2007. Insomma, siamo sicuri sia una buona idea chiedere Boris 4? Non è forse meglio restare fedeli all’opera di Torre piuttosto che rischiare di rovinare quel dissacrante umorismo che ha caratterizzato la serie tv? I fan nostalgici probabilmente sarebbero d’accordo.

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