Scacco matto a Iliad da Vodafone, SMS winback autorizzati

La pratica commerciale di Vodafone non è un problema attuale e urgente secondo il Tribunale di Milano

26
CONDIVISIONI

Iliad per ora non vince la sua piccola grande battaglia contro Vodafone presso il Tribunale di Milano. Il quarto operatore italiano aveva intentato una causa proprio contro il rivale rosso in riferimento alla vistosa campagna di SMS winback che quest’ultimo aveva indirizzato verso i suoi ex clienti ma la prima decisione del giudice non è andata a suo favore.

Un piccolo passo indietro per capire la portata della decisione del Tribunale di Milano. Proprio Iliad aveva denunciato la presunta pratica scorretta di Vodafone nei suoi confronti. Quest’ultima era colpevole di inviare, a pioggia, SMS con offerte super scontate ai suoi ex clienti passati al nuovo operatore. Contestualmente, si metteva in evidenza come il passaggio alla nuova SIM dell’ultimo vettore fosse ostacolato con dei tempi di portabilità davvero vistosi. Dal momento della denuncia di questa pratica, non molto è cambiato e dopo una prima decisione giudiziaria, nulla cambierà.

Il processo è attualmente ancora in corso ma ne è venuto meno il carattere di urgenza in riferimento alla misura cautelare richiesta (ossia la cessazione immediata dell’invio di alcuni messaggi di winback da parte di Vodafone). Secondo il Giudice ci sarebbe stata, da parte del concorrente, una sorta di spontanea cessazione della condotta contestata dopo la causa intentata proprio da Iliad. Più precisamente, secondo il Giudice, non sussisterebbe più motivo di procedere con la misura cautelare.

Il resto del processo dovrà ancora svolgersi e nulla si sa ancora dell’esito della richiesta del risarcimento oneroso di 500 milioni di euro avanzata da Iliad per la strategia commerciale del rivale. Il quarto vettore, nel frattempo, ha comunque una seconda partita aperta. Si tratta di una denuncia molto simile a quella già esaminata con protagonista l’altro operatore italiano TIM, in particolare anche il suo vettore low-cost Kena Mobile. Anche in quest’ultimo caso sarebbe stata denunciata una pratica commerciale scorretta e volta a bloccare i clienti ma il Tribunale di Milano finora non si è ancora pronunciato al riguardo.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.