David Guetta insultato sui social dopo aver campionato la voce di Martin Luther King in onore di George Floyd

David Guetta ha campionato la frase storica di Martin Luther King in onore di George Floyd, le accuse: "Trashata"

David Guetta insultato sui social dopo un remix sulla celebre frase di Martin Luther King: “I have a dream”. Il DJ e produttore francese aveva dato appuntamento ai suoi per un grande party in diretta streaming durato tutta la notte, e sul finale ha voluto rendere omaggio a George Floyd, l’afroamericano morto a Minneapolis dopo un intervento della polizia.

Prima di presentare il suo personale remix, David Guetta ha detto di aver registrato un pezzo speciale per chiedere giustizia, per poi far partire il brano in cui è possibile sentire la voce di Martin Luther King con quella frase storica, pronunciata dal leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

King disse: “I have a dream” il 28 agosto 1963 durante il discorso tenuto al termine della lunga marcia su Washington, con la quale il leader invocò la fine del razzismo e la pace tra bianchi e neri durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy.

Quella frase diventò uno slogan che ancora oggi tuona in tutte le manifestazioni contro la violenza e contro il razzismo, e per questo David Guetta ha scelto di impiegarla in un campionamento su un nuovo brano.

La scelta, tuttavia, non è piaciuta. In tanti hanno scritto che quel remix su una frase storica è stata in realtà una trashata degna di una parodia cinematografica di serie B. Tra i commenti più feroci: “Mettere il drop su I Have A Dream è un crimine”, oppure: “Questa è la reazione più bianca al razzismo che abbia mai visto”.

Non sono mancati, ovviamente, pareri positivi: per esempio c’è chi apprezza il tentativo come un modo per sensibilizzare sul tema dal contenitore del clubbing.

Per il momento David Guetta, insultato sui social, non ha replicato alle accuse e tra i suoi ultimi post troviamo riferimenti al Black Out Tuesday inaugurato nella giornata di ieri, 2 giugno, dall’industria discografica.

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