“Italy Unbroken (Italia indistruttibile)” di Judith Owen

Al Barone Rosso Solo Flight, Judith Owen ha rivelato di come sia rimasta colpita dalla reazione dell’Italia alla pandemia

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Lunedì scorso durante la diretta del Barone Rosso Solo Flight mi sono collegato con Judith Owen, cantautrice gallese che in questo momento si trova a Los Angeles, anche se ama vivere a New Orleans. Judith è rimasta colpita dalla reazione dell’Italia alla pandemia, soprattutto da tutti quelli che sono andati sui balconi a cantare. Così ha scritto e registrato il brano “Italy Unbroken (Italia indistruttibile)”.

Durante la diretta ho mostrato il video e Judith ha poi eseguito live, accompagnandosi col piano, “Hold my hand”, il suo nuovo singolo in cui reinterpreta col suo inconfondibile stile il brano originale di Jess Glynne. Il brano – i cui proventi saranno devoluti in beneficenza alla Clinica dei Musicisti di New Orleans – anticipa la pubblicazione del nuovo disco della cantautrice gallese “Both things are true”, in uscita prossimamente.
Hold My Hand” è stato prodotto da Judith Owen insieme al suo collaboratore di lunga data e vincitore di numerosi Grammy Award John Fischbach (che in passato ha lavorato con artisti del calibro di Stevie Wonder e Cassandra Wilson) e a Christian Lohr (già con Sting e Joss Stone). La traccia, registrata all’Esplanade Studio di New Orleans in una sessione live, vede Leland Sklar al basso, Pedro Segundo alle percussioni e lo stesso Lohr all’organo Hammond. La canzone sarà contenuta nel prossimo album della Owen Both Things Are True, in uscita a fine 2020 a due anni di distanza dal precedente “RedisCOVERed” acclamato dalla critica.

“Adoro Jess Glynne – commenta Judith Owen – e questa è una canzone che mi ha fatto ballare per la stanza in più occasioni. Quando è stato il momento di farne una cover,  l’ho trasformata in un inno rivelatorio sull’amore e la gratitudine che sento nel poter finalmente dire ‘Non voglio camminare da sola’. Stiamo vivendo una situazione insolita in cui non possiamo mascherare i nostri sentimenti, fingere di essere onnipotenti e di stare bene quando non è così. Siamo vulnerabili e tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci dia forza, che ci guardi le spalle. Ho trascorso gran parte della mia vita a mascherare la mia vulnerabilità nella mia professione, nelle mie amicizie e persino nel matrimonio, solo per arrivare a trovare finalmente il dolce sollievo e la liberazione di essere umana e di ammettere a me stessa di avere bisogno degli altri”.

Oltre ad essere una musicista poliedrica capace di abbracciare rock, pop, classica, jazz e blues, Judith ha rivelato più volte, nel corso della sua carriera, spiccate doti di attrice comica e storyteller. Spesso se ne è servita per veicolare messaggi costruttivi e di aiuto verso il prossimo, raccontando per esempio la sua lotta contro l’ansia, come ha imparato ad affrontarla e sconfiggerla. In questo momento delicato, in cui il mondo è alle prese con l’emergenza Covid-19, Judith Owen ha deciso di dare il suo contributo anche in questo senso, intrattenendo il suo pubblico con uno show casalingo – in onda sui suoi profili Facebook e Instagram – ogni mercoledì e domenica – in cui mescola musica e umorismo.  

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