Apple e obsolescenza prematura, il TAR la riconosce: svolta storica

Il TAR del Lazio riconosce per la prima volta nella storia la pratica di obsolescenza prematura

24
CONDIVISIONI

Per la prima volta è stata riconosciuta l’obsolescenza prematura nella storia della tecnologia: come riportato da ‘altroconsumo.it‘, il TAR del Lazio ha giudicato la pratica con l’aggettivo ‘aggressiva‘ nei confronti dei consumatori. Il fatto risale ad una sanzione di 10 milioni di euro comminata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ad Apple a seguito di una lunga ed estenuante istruttoria.

Dal canto suo, Apple presentò un ricorso al TAR affinché la sanzione del Garante della Concorrenza e del Mercato venisse sospesa, provvedimento che però è stato rigettato dallo stesso TAR del Lazio, che avrebbe perfino riconosciuto la pratica di obsolescenza prematura come aggressiva nei confronti dei consumatori. Tra i fatti contestati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato all’azienda californiana c’era l’aver proposto con una certa insistenza a partire da settembre 2016 l’installazione di iOS 10 ai proprietari di iPhone 6, 6 Plus, 6S e 6S Plus, senza però comunicargli della maggiore richiesta energetica di tale versione dell’OS e delle conseguenze che i dispositivi avrebbero poi riportato (tra cui gli spegnimenti improvvisi).

Di risposta, la mela morsicata, a febbraio 2017, rilasciò iOS 10.2.1, che avrebbe però causato la diminuzione della velocità di risposta dei suddetti device, per poi, nel dicembre 2017, procedere alla sostituzione delle batteria a prezzo scontato. Uno scenario pressoché simile si era verificato per conto di Samsung, quando al colosso di Seul fu comminata una sanzione di 5 milioni di euro nel maggio 2016 dopo il rilascio di un aggiornamento che costò ai possessori del Samsung Galaxy Note 4 costosi interventi di riparazione, di cui purtroppo molti di voi ben si ricorderanno. Il riconoscimento da parte del TAR del Lazio della pratica di obsolescenza prematura rappresenta un traguardo storico del mondo della tecnologia, che potrà aprire ad importanti scenari in futuro per i consumatori.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.