4 Ristoranti e Alessandro Borghese in Val di Badia per premiare i migliori canederli: anticipazioni e location 28 maggio

4 Ristoranti e Alessandro Borghese si spostano in Val di Badia per la sesta puntata, quali saranno i migliori canederli della zona? Ecco le 4 location in sfida

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4 Ristoranti e Alessandro Borghese si preparano per il ritorno su Sky Uno con una sesta puntata da passare a caccia di cultura e piatti tipici della Val di Badia. Sarà la natura circondata dalle vette maestose delle Dolomiti a ospitare la nuova puntata del programma che mette 4 ristoranti uno contro l’altro a colpi di voti su location, menù, conto e servizio. Chi la spunterà e quale sarà il piatto oggetto di bonus?

Le anticipazioni della puntata di oggi, 28 maggio, di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese rivelano che lo chef si troverà in Val di Badia a caccia della miglior cucina ladina, antica e tipica della zona dove il tempo si sia fermato e gli abitanti vivono di agricoltura e artigianato con una tradizione culinaria che viene tramandata da generazione in generazione.

Dai canederli alle zuppe di orzo, dalle frittelle con ripieno di ricotta e spinaci allo strudel di mele e furtaies, tutto questo sarà al centro dei menù dei 4 ristoranti che questa sera si daranno battaglia per riuscire a portare a casa i 5mila euro in palio e, inoltre, provando a fare poker conquistando Alessandro Borghese e il suo premio speciale che questa sera sarà dedicato ai migliori canederli. A giocare per il titolo di miglior ristorante di cucina ladina della Val Badia saranno: Uli con Tló Plazores, Alma con Fana Ladina, Svetlana con Adlerkeller e, infine, Verena con Rifugio La Marmotta.

I RISTORANTI DELLA SESTA PUNTATA

TLÓ PLAZORES (San Vigilio di Marebbe, Val Badia): Uli (52 anni) è la titolare e chef ed è nata a pochi chilometri dal suo ristorante, si è sempre dedicata all’accoglienza dei turisti ma nel 2000 ha aperto il ristorante e dal 2007 si occupa personalmente della cucina. Uli propone una cucina che si rifà ai piatti tradizionali della cucina ladina rivisitandoli in chiave contemporanea, all’esterno ha un bellissimo prato con tavoli e ombrelloni, come fosse un rifugio, mentre all’interno il ristorante si sviluppa come una casa.

FANA LADINA (San Vigilio di Marebbe, Val Badia): Alma (47 anni) è la titolare e la direttrice di sala accogliendo i suoi ospiti indossando i panni tipici ladini. Il suo locale propone un menù tipico ladino con tutres di ricotta e spinaci, crafun salato, cajincì con papavero caramellato, medaglioni di cervo, costicine. Il ristorante sembra una classica casa di montagna.

ADLERKELLER (Corvara, Alta Badia): Svetlana (49 anni) è la titolare e direttrice di sala. Di origine moldava, Svetlana ha imparato tutte le ricette tipiche ladine dalla suocera e dal marito con il quale ha aperto il ristorante. Il loro piatto forte è l’Adlerkeller un piatto unico con canederli, polenta, formaggio, funghi, capriolo e salsiccia. Il ristorante gode di un giardino e una terrazza.

RIFUGIO LA MARMOTTA (Corvara, Alta Badia): Verena (48 anni) è la titolare e gestisce la sala e propone piatti ladini come tutres fatte in casa, zuppe d’orzo, canederli di ogni tipo, cajincì arstis fritti o cotti nell’acqua, furtaies, cütles da pom. La location è a tutti gli effetti un rifugio di montagna.

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