Riapertura dei set di film e serie tv, firmato il protocollo sanitario con le regole per attori e troupe

Trovata l'intesa sul protocollo sanitario per la riapertura dei set di film e serie tv: ecco le nuove regole per tutte le fasi della produzione audiovisiva

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@sammcghee / unsplash.com

Dopo quasi tre mesi di stallo per le produzioni cinematografiche e televisive a causa dell’emergenza Coronavirus, arriva una prima intesa tra le organizzazioni dei lavoratori, degli artisti, delle imprese di produzione cineaudiovisiva e degli autori sul testo del protocollo di sicurezza da adottare in tutte le fasi della lavorazione di film e serie tv per permettere la ripartenza delle produzioni.

Il documento è la sintesi delle proposte emerse dalle diverse categorie, nato sulla base delle indicazioni del protocollo sanitario condiviso il 24 aprile scorso dal Governo e dalle Parti Sociali, Associazioni dei datori di lavoro e Organizzazioni sindacali dei lavoratori, e delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro.

Il protocollo ha lo scopo di fornire a tutti i lavoratori in ogni fase della produzione gli strumenti per lavorare in sicurezza, con l’elenco di comportamenti, responsabilità, procedure da adottare e mezzi da usare per evitare il più possibile il rischio contagio, in particolare sui set laddove la concentrazione di persone e gli scambi tra queste sono frequenti.

Dopo mesi di sospensione delle attività, tutte le parti coinvolte sono intenzionate a tornare a lavorare subito per risollevare un settore, quello cineaudiovisivo, di fondamentale importanza per il Paese, oltre che per la cultura in senso lato, e questo protocollo è pensato per garantire una ripartenza nella massima sicurezza.

Ecco cosa prevede in sintesi il protocollo firmato da ANICA, APA, APE, CNA Cinema e Audiovisivo, Confartigianato Cineaudiovisivo, SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, che sarà ora sottoposto alle istituzioni preposte alla sua approvazione.

Formazione

Il protocollo prevede innanzitutto la formazione del personale degli uffici di produzione, delle attività di preparazione, del set, preferibilmente da realizzarsi a distanza: tutti i reparti coinvolti dovranno ricevere specifica formazione circa l’utilizzo di DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e regole di distanziamento sociale.

Norme Igieniche in fase di Preparazione

Per quanto riguarda le regole generali previste dal protocollo, sono state stilate 11 norme igieniche da rispettare negli uffici di produzione/ambienti di preparazione:

• Mettere a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
• Evitare abbracci e strette di mano.
• Mantenimento di una distanza interpersonale di almeno un metro o, laddove necessario, utilizzo mascherine e/o DPI come da indicazioni dell’Autorità Sanitaria.
• Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto (monouso) evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).
• Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.
• Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
• Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.
• Pulire quotidianamente le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
• Evitare assembramenti in aree comuni (per esempio in mensa o negli altri spazi di pausa).
• Consumare i pasti mantenendo una distanza di almeno un metro.
• Evitare le riunioni se non strettamente indispensabili. In caso sia necessario tenere una riunione, mantenere una distanza di almeno un metro tra i partecipanti e/o DPI come da indicazioni dell’Autorità Sanitaria

Norme Igieniche sul Set

Per quanto riguarda la fase specifica delle riprese, è prevista una ulteriore formazione diretta e individuale al personale e agli artisti che presentassero difficoltà nell’uso dei DPI, da eseguire direttamente sul set dal personale designato dal ‘Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione’, oltre a consigliare fortemente l’uso di una app per il tracciamento dei contatti.

Nello specifico sul set sarà necessario il rispetto delle seguenti norme igieniche:

• Mettere a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
• Evitare abbracci e strette di mano.
• Mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro e utilizzo di mascherine come da disposizione dell’Autorità Sanitaria.
• Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).
• Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.
• Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
• Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce.
• Pulire quotidianamente le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
• Evitare assembramenti in aree comuni (per esempio mensa e spazi comuni).
• Consumare i pasti mantenendo una distanza di almeno un metro.

Mascherine e Guanti

In ogni fase della produzione è previsto che al personale vengano forniti adeguati DPI, in base alla specificità del loro lavoro. In particolare, qualora il lavoro preveda una distanza interpersonale minore di un metro, è necessario l’uso di mascherine e/o altri dispositivi conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie. Se l’uso delle mascherine chirurgiche sul set è obbligatorio, quello dei guanti monouso è da riservare a specifici contesti, come ad esempio personale addetto alla pulizia o alla ristorazione o quando è necessario usare attrezzi di lavoro condivisi da più persone, cambiandoli ogni volta che si sporcano o vengono a contatto con bocca, naso e occhi. I guanti antinfortunistici, previsti per particolari attività, andranno igienizzati quotidianamente e ogni volta che vengono a contatto con occhi, naso e bocca.

Nei casi di contatti ravvicinati tra attori e professionisti che lavorano con loro (truccatori, acconciatori, microfonisti, assistenti costumi, sarte, attrezzisti di set ecc.) è necessario l’utilizzo di guanti monouso e di mascherine FFP2/FFP3 e di schermi di protezione per il viso.

Disposizioni per il cast

Ovviamente il problema principale per gli attori è rappresentato da tutte quelle attività che non possono essere svolte con guanti e mascherine, si pensi alle scene d’azione o a quelle d’amore. Il protocollo prevede che le attività lavorative e/o preparazioni sul cast che non possono essere svolte con l’uso dei guanti saranno ridotte al minimo e verranno svolte con le dovute misure igieniche di sicurezza, mentre per quanto riguarda le riprese vere e proprie, per prevenire il contagio da contatti ravvicinati, gli attori impossibilitati a recitare a distanza di sicurezza saranno preventivamente sottoposti – prima dell’inizio delle riprese – a test specifici per rivelare eventuale positività al Covid. Ripeteranno il tampone con cadenza almeno settimanale, anche in assenza di sintomatologia e si impegnano a rispettare le disposizioni relative al contrasto e al contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro e al di là da questi.

Inoltre sono previste tre regole per le interazioni tra attori e personale:

• Gli attori dovranno disporre di un camerino o di uno spazio adeguato, a uso esclusivo, da utilizzare nelle pause di lavorazione e come spogliatoio. Tale spazio sarà igienizzato ogni volta che verrà destinato a un attore differente.
• Gli attori dovranno utilizzare mascherine adeguate quando non in scena, oppure non impegnati in attività di trucco o acconciatura.
• Gli attori in scena e i membri della troupe dovranno mantenere le distanze di sicurezza durante la recitazione. Tali distanze dovranno essere mantenute anche tra gli attori stessi, ove possibile.

Misure di contenimento sono previste anche per i generici, le cosiddette comparse, il cui uso in scena dovrà essere ridotto al minimo possibile.

Sanificazione

Il documento prevede inoltre la sanificazione di tutti gli ambienti interni ed esterni usati durante la produzione, stabilendo anche in quale modalità procedere alla stessa. Si affrontano inoltre anche le questioni relative al trasporto di attori e troupe, al catering, all’uso dei costumi e degli strumenti per il trucco e l’acconciatura, microfoni, materiali di scena eccetera.

Casi di sintomaticità o positività

Sono inoltre previste procedure specifiche da seguire in caso di sintomaticità o positività al tampone di un membro del personale del set, con allontanamento della persona in questione e relativo iter sanitario da seguire.

L’accertamento del rispetto delle misure di sicurezza sul set e la gestione di casi sintomatici o positivi sono affidati al medico competente aziendale di concerto con il ‘Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del
protocollo di regolamentazione’.

Ora spetta alle autorità preposte valutare ed approvare il protocollo, così da rendere effettivamente possibile la riapertura dei set.

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