Narcos: Messico 3 già rinnovato e in produzione prima del lockdown?

Sembra proprio che Narcos: Messico 3 fosse entrata in produzione già a febbraio, prima dello scoppio della pandemia: ecco perché

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A quanto pare, nonostante non vi siano annunci ufficiali, Narcos: Messico 3 sarebbe già stata rinnovata da Netflix e sarebbe perfino entrata in produzione prima del lockdown di marzo.

La seconda stagione dello spin-off messicano della saga dei narcotrafficanti, iniziata con la storia di Pablo Escobar, era uscita a febbraio sulla piattaforma. A maggio non c’è ancora la conferma sul rinnovo della terza stagione, nonostante il finale aperto della seconda e l’intenzione degli showrunner di proseguire col racconto della storia del cartello di Guadalajara finché la piattaforma glielo consentirà.

Eppure, stando a quanto dichiarato dal rapper Bad Bunny alla rivista Rolling Stone, le riprese sarebbero già iniziate lo scorso febbraio, prima di essere bruscamente interrotte a causa della pandemia da Coronavirus. Secondo il cantautore, che col suo secondo album Yo Hago Lo Que Me Da La Gana (Faccio qualsiasi cosa voglio) ha ottenuto il record di disco in lingua spagnola dal debutto migliore negli Stati Uniti, il set era già operativo a febbraio. E Bunny lo sa perché era lì per recitare un piccolo ruolo.

Il rapper era voltato in Messico poco dopo aver partecipato allo show del Super Bowl di quest’anno, unendosi sul palco per lo spettacolo dell’intervallo a Jennifer Lopez, Shakira e J Balvin. Secondo Rolling Stone, dopo quell’evento “è partito per il Messico, dove ha iniziato a girare le scene come attore non protagonista nella serie criminale di Netflix Narcos: Messico prima che tutto fosse chiuso a causa della pandemia“. “Forse avevo bisogno di riposo!“, ha commentato il cantante, che dichiara di sperare di tornare sul set entro l’anno.

Insomma, se confermato ciò che Bad Bunny ha dichiarato a Rolling Stone, vuol dire che Netflix semplicemente non ha fatto in tempo ad annunciare il rinnovo di Narcos: Messico 3 prima che la produzione fosse sospesa a causa dell’emergenza Covid-19.

D’altronde il ritardo nella conferma di Narcos: Messico 3 risulta davvero inspiegabile: questa serie resta la miglior produzione Netflix in assoluto per i suoi altissimi standard tecnici, artistici e drammaturgici. Una saga che continua ad affascinare soprattutto per la capacità di sceneggiare in maniera estremamente avvincente fatti, personaggi e storie vere che hanno dell’incredibile e che raccontano la storia del mondo del narcotraffico meglio di qualsiasi documentario (qui la nostra recensione della seconda stagione).

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