Gianni Morandi a Con Il Cuore – Nel Nome di Francesco con Carlo Conti in conduzione (anticipazioni)

Novità alla conduzione di Con Il Cuore - Nel Nome di Francesco: Gianni Morandi affiancherà Carlo Conti

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Ci sarà anche Gianni Morandi a Con Il Cuore – Nel Nome di Francesco, per la prima volta al fianco di Carlo Conti in un’edizione completamente a porte chiuse e conforme alla Fase 2.

La maratona di solidarietà dell’evento non si ferma e riparte da Assisi, con la puntata speciale che andrà in onda il 9 giugno e con un’inedita e doppia conduzione con Gianni Morandi e Carlo Conti, al timone dell’evento ormai da decenni.

Con Il Cuore – Nel Nome di Francesco senza pubblico

L’evento andrà in onda dalla piazza della Basilica Inferiore in Assisi, con la conduzione di Carlo Conti e Gianni Morandi. Sarà un anno molto particolare, per la manifestazione, che per la prima volta in 18 anni si terrà a porte chiuse, perciò conforme alle disposizioni imposte dalla Fase 2. L’ultima conduzione di Gianni Morandi risale al 2015, quando guidò l’evento TV legato a Capitani Coraggiosi.

I fondi ricavati dalla serata saranno devoluti in beneficenza e a favore delle mense francescane, che in questo periodo hanno assistito migliaia di famiglie in difficoltà e messe in ginocchio dall’emergenza Coronavirus.

Da 18 anni, Con Il Cuore – Nel Nome di Francesco raccoglie il meglio della musica italiana con l’intento di raccogliere fondi per uno scopo benefico. In ogni edizione, si individua una destinazione di utilizzo dei fondi, che vengono devoluti al termine della raccolta che continuerà anche dopo la diretta in programma su Rai1 per il 9 giugno.

Dice Carlo Conti:

“Io e Morandi davanti alla basilica senza pubblico (il pubblico ci seguirà su Rai1) ma con il cuore! Una serata di musica e raccolta fondi per le mense francescane, per tutte le famiglie che ogni giorno bussano alle porte delle chiese e chiedono aiuto ai francescani in Italia. Con il cuore – nel nome di Francesco, ad Assisi martedì 9 giugno”.

Carlo Conti torna in televisione dopo lo stop forzato dell’ultima edizione di La Corrida che ha dovuto sospendere per l’imminente emergenza Coronavirus. Proseguire il programma senza pubblico non avrebbe avuto senso senza il pubblico, che giudica le esibizioni dei dilettanti allo sbaraglio.

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