Dovuto il risarcimento Volkswagen per le macchine diesel, anche in Italia?

Secondo i giudici il calcolo da fare èben preciso e tiene conto del chilometraggio del veicolo

1
CONDIVISIONI

Il risarcimento Volkswagen per le macchine diesel con software truccato per le emissioni è dovuto. Lo ha stabilito, senza più mezzi termini, la Corte federale di Cassazione tedesca, nell’ambito del processo sul Diesel Gate. Quali sono i diritti dei proprietari di questi autoveicoli? La giudiziaria investe anche gli italiani?

La Giustizia tedesca ha reso noto che i consumatori hanno diritto si al risarcimento Volkswagen ma questo non corrisponderà all’intero importo pagato per l’automobile diesel acquistata. Al valore d’acquisto affrontato in passato andranno decurtati il numero di chilometri totali raggiunti sul tachimetro della macchina.

In generale, possiamo dire, che finalmente il tanto noto Diesel Gate è finalmente giunto ad una sua conclusione storica. Lo scandalo che ha investito il noto marchio Volkswagen e relativo alla pratica illegale di imbrogliare sui test delle emissioni era cominciato nell’ormai lontano 2015. Fino ad ora sono state circa 60.000 le cause intentate contro la causa automobilistica proprio per ottenere il rimborso e da questo momento, proprio grazie alla decisione della Corte tedesca, tutti i richiedenti potranno ottenere quanto spettante di diritto.

Quanto appena accaduto in Germania avrà degli effetti anche in Italia? In sostanza, chi ha acquistato un’automobile diesel con software per le emissioni truccato potrà avere anche in Italia il tanto agognato risarcimento Volkswagen? La decisione dei giudici tedeschi pur non avendo, per il momento, un impatto sovranazionale farà decisamente scuola. L’evoluzione della vicenda giudiziaria sarà dunque segnata da adesso in poi e potrebbe portare ad un lieto fine per un numero maggiore di automobilisti.

L’aspetto più interessante e nuovo della questione è in effetti, il seguente. In molti ora potrebbero decidere di procedere ad una causa nei confronti della casa automobilistica, proprio spinti dagli ultimi riscontri della vicenda. Magari, se negli anni scorsi tanti hanno preferito anche pattuire con la nota azienda un rimborso forfettario, ora la scelta di ricorrere agli avvocati potrebbe essere preferita. La convenienza dell’una o dell’altra scelta dipenderà molto dall’usura del proprio autoveicolo. Se la propria macchina Diesel ha macinato migliaia e migliaia di chilometri nel tempo, il risarcimento Volkswagen calcolato decurtando la strada percorsa potrebbe essere fin troppo misero per tanti.

Segui gli aggiornamenti della sezione Trending News sui nostri gruppi:

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.