La Casa di Carta 5 “non è confermata”, Sky Rojo è sospesa e White Lines? Il punto sulle serie di Alex Pina

Ecco a che punto sono La Casa di Carta 5, Sky Rojo e White Lines, le serie di Alex Pina per Netflix: cosa aspettarsi nei prossimi mesi?

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Mentre su Netflix sale la popolarità di White Lines, la sua ultima serie creata con gli inglesi di The Left Bank produttori di The Crown, il fondatore della Vancouver Media Alex Pina fa il punto sulle sue serie tv, dall’attesissima La Casa di Carta 5 all’inedita Sky Rojo (Red Sky nel suo titolo internazionale).

Lo showrunner rivelazione degli ultimi anni, creatore de La Casa di Carta, sceneggiatore di Vis a Vis e ora legato in esclusiva a Netflix per nuovi contenuti originali, sta continuando a lavorare alle sue serie anche in quarantena, anche se ha ammesso di avere molta difficoltà a trovare la giusta ispirazione per scrivere. Per La Casa di Carta 5, ad esempio, non vede l’ora di tornare in Colombia, dove sono stati scritti alcuni degli episodi più ispirati.

Ma proprio a proposito de La Casa di Carta 5, in un’intervista per la promozione di White Lines a lavanguardia.com, Pina ha dichiarato che Netflix non ha ancora confermato il rinnovo della serie, nonostante sia più che prevedibile visti i numeri delle visualizzazioni e il finale aperto della quarta stagione (qui la nostra recensione). “In realtà, la quinta stagione de La Casa di Carta non è ancora confermata” ha risposto Pina alle domande sul prossimo capitolo della saga della banda del Professore, ma la sensazione è che non si sbilanci semplicemente perché spetta a Netflix fare l’annuncio ufficiale.

Per quanto riguarda Sky Rojo, invece, le riprese erano già iniziate ma sono state sospese a causa della pandemia: il cast, che vede protagonisti Miguel Angel Silvestre (Sense8, Velvet, Narcos 3) e Verónica Sánchez (già ne Il Molo Rosso dello stesso Pina), era a lavoro quando è arrivato il lockdown a chiudere il set. La serie racconta la storia di tre prostitute, una cubana, una spagnola e un’argentina, in fuga dallo strip club in cui lavorano, dopo aver lasciato in fin di vita il loro sfruttatore. Pina la definisce una “serie ad alto rischio, non solo a causa del tema, che è la prostituzione e il traffico di esseri umani, ma anche a causa dell’approccio che stiamo proponendo“: la serie avrà infatti un formato inusuale per il genere drammatico, quello da 25 minuti. In teoria Sky Rojo avrebbe potuto debuttare entro l’anno, ma l’emergenza Coronavirus potrebbe far slittare l’uscita: “Abbiamo dovuto interrompere le riprese e non sappiamo quando saremo in grado di girare di nuovo” ha spiegato Pina.

Infine c’è la debuttante White Lines, che ha scalato rapidamente la top10 Netflix di diversi Paesi in una sola settimana, Italia inclusa. Lo showrunner aveva dichiarato in precedenza di avere in mente tre stagioni per questa serie a metà tra dramma e narcos crime ambientata a Ibiza, ma in realtà il mistero della morte del dj di Manchester al centro della trama viene svelato già alla fine della prima, dunque come proseguirebbe la serie senza il suo intreccio principale? Presumibilmente un seguito racconterebbe il cambiamento della protagonista, Zoe, che scoprendo la verità sulla morte del fratello Axel ha in realtà intrapreso un viaggio alla ricerca di se stessa e di una ritrovata libertà dalla sua famiglia, dalle sue remore e dalle sue paure.

La serie risponde nella sua prima stagione alla domanda fondamentale che ha posto. Questo avviene nei suoi dieci episodi. Ciò che non viene raccontato è ciò che accade al nuovo personaggio che, in qualche modo, emerge dal viaggio fatto dalla protagonista principale, che vorrei raccontare in una seconda stagione. Ma non oso nemmeno fare previsioni: Vis a Vis e La Casa de Papel non avrebbero avuto più di due stagioni eppure abbiamo visto quale percorso hanno avuto.

Inizialmente, infatti, erano previste solo due parti per La Casa de Papel, poi rinnovata da Netflix dopo l’incredibile ed inatteso successo globale fino ad arrivare a La Casa di Carta 5 che potrebbe essere annunciata da un momento all’altro.

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