Serie A. Bravo Andrea Agnelli miglior presidente italiano. Lotito, De Laurentiis e gli altri prendano esempio

Andrea Agnelli celebra il decimo anniversario di presidenza della Juventus. E’ il miglior patron italiano seguito, a grande distanza, da Claudio Lotito ed Aurelio De Laurentiis. Non pervenuti i dirigenti di Roma, Milan ed Inter

624
CONDIVISIONI
Dieci anni di presidenza JUve per Andrea Agnelli

Il Presidente della Juventus festeggia i suoi primi dieci anni alla guida del sodalizio bianconero. Andrea Agnelli è stato il condottiero di un decennio di grandi successi in Italia: la bacheca dei trofei si è arricchita di scudetti e coppe tricolori. Ma Agnelli ancora non ha realizzato il sogno Champions. Il più ambito trofeo mondiale per club continua ad esser una magnifica ossessione per il popolo bianconero che non la festeggia dai tempi di Lippi e Vialli.

Neanche l’ingaggio di Ronaldo è riuscito, ancora , a colmare il divario di Andrea Agnelli con le altre big continentali che si sono nel frattempo aggiudicate la coppa dalla grandi orecchie: Liverpool, Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco.

In attesa dei verdetti di questa stagione sperando che si riprenda a competere convivendo con il Coronavirus , Andrea Agnelli può bene festeggiare la sua leadership bianconera. In dieci anni, la Juventus rinata dopo la catastrofe di Calciopoli, ha conquistato il primato assoluto in Italia che soltanto Milan e Napoli in campionato sono riusciti ad impensierire. Andrea Agnelli ha realizzato lo Stadium che consente una fruizione sicura, comoda e moderna dell’evento. La Juventus si è anche internazionalizzata nel brand e nel marketing.

Nessuno in Italia è riuscita a fare altrettanto: delle milanesi dominanti in Italia ed Europa nel primo decennio del terzo millennio si sono perse le tracce con proprietà sempre più indefinibili. La Roma americana non trova alcuna identità in perenne rifondazione. Andrea Agnelli può pertanto guardare tutti dall’alto verso il basso.

Gli unici che sono riusciti ad avvicinarsi al Sole bianconero sono stati Claudio Lotito ed Aurelio De Laurentiis. Dal punto di vista sportivo Lazio e Napoli sono riusciti a strappare alla tirannia bianconera qualche Coppa Italia e qualche Super Coppa di Lega. Lotito e De Laurentiis hanno gestioni in attivo ed oculate. Ma dal punto di vista dello stadio e dell’internazionalizzazione sono lontanissime, nonostante il potenziale, dal presidente Andrea Agnelli.

Un distacco che rende difficile la competizione e paradossalmente finisce per nuocere alla stessa Juventus di Andrea Agnelli sul piano della simpatia ma anche dell’interesse economico per un torneo praticamente già deciso prima di cominciare a giocare.

Un paradosso che non renderà amara la festa decennale ma che deve far riflettere Andrea Agnelli e tutti gli altri presidenti. Se la Serie A non recupera equilibrio e competizione sarà quasi impossibile sopravvivere al Coronavirus

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.