Normal People arriva su StarzPlay, cosa sappiamo sulla serie da record tratta da Persone Normali

Il successo di Normal People nel Regno Unito è stato tale da permetterle di superare Killing Eve e conquistare il titolo di serie più vista in streaming

[BBC/HULU]

Il successo del secondo romanzo di Sally Rooney, Persone Normali, lasciava intuire che un adattamento televisivo avrebbe potuto conquistare il pubblico, ma difficilmente si sarebbe riusciti a prevederne l’effettivo, clamoroso successo.

Normal People, produzione firmata BBC e già sbarcata negli Stati Uniti grazie a Hulu, è infatti la serie tv più vista su BBC iPlayer, con oltre 16 milioni di visualizzazioni nella prima settimana e quasi 22 milioni in totale. A chiarire l’impatto reale della serie è il confronto con Killing Eve, fino a quel momento la più vista sulla piattaforma streaming della BBC, e che pure si è fermata a circa 11 milioni di visualizzazioni nella prima settimana.

Adattata per la tv dalla stessa Sally Rooney insieme ad Alice Birch e Mark O’Rowe, Normal People si prepara ora ad appassionare il pubblico italiano grazie a StarzPlay, che ne ha acquisito i diritti e la renderà presto disponibile in streaming. I dodici episodi della serie raccontano la relazione tenera ma complicata fra Marianne e Connell, dai tempi di scuola in una cittadina irlandese agli anni al Trinity College.

La sinossi del romanzo, candidato al Man Booker Prize del 2019 e bestseller internazionale, aiuta a calarsi nell’atmosfera di una storia che arricchisce i canoni delle tradizionali romcom, ed eleva anzi il percorso di incontro e scontro, allontanamento e avvicinamento fra un ragazzo e una ragazza in apparenza destinati a restare separati:

Marianne e Connell si parlano di tutto ma solo all’insaputa di tutti, si frugano i corpi e i sentimenti ma solo di nascosto, come pianeti dalle orbite imprevedibili si girano intorno, fra moti armonici e strazianti collisioni.

Cosa impedisce a due ragazzi dei nostri giorni disinvolti di stare insieme in libertà e leggerezza? Gli squilibri di classe e potere? Le «stelle contrarie»? O solo l’orrore, e l’attrazione, della normalità?

Nell’abbraccio in cui si stringono, però, «il suo corpo sposa quello di lei come quei materassi che pare facciano bene alla salute». E in quel quieto, benefico sostenersi sembra tacere ogni domanda.

E chissà che a far breccia nel cuore di pubblico e critica non sia stata la tenera intimità della serie. Nella forza della comunicazione e del contatto fisico tra i protagonisti si rovescia tutto il desiderio di assimilazione degli spettatori che, colpiti da un distanziamento sociale e da un isolamento senza precedenti, possono veder soddisfatto sullo schermo il desiderio di una fisicità negata.

La relazione vissuta in Normal People, con la sua normalità quotidiana, persino con la sua banalità, sembra infatti fuori dal comune se paragonata alla mancanza di contatto di cui tutti, in fondo, hanno sofferto e continuano a soffrire in questi mesi. Normal People è una storia di presenza e vicinanza, e proprio grazie a questa sua basilare premessa può acquisire un valore catartico capace di segnarne il successo.

Nel cast di Normal People figurano Daisy Edgar-Jones (Marianne), Paul Mescal (Connell), Sarah Greene (Lorraine), Aislin McGuckin (Denise), Eliot Salt (Joanna), India Mullen (Peggy), Desmond Eastwood (Niall), Fionn O’Shea (Jamie), Leah McNamara (Rachel), Eanna Hardwicke (Rob), Sebastian de Souza (Gareth), Kwaku Fortune (Philip).

Non si conosce ancora la data di rilascio di Normal People su StarzPlay, ma è già disponibile il primo trailer ufficiale.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.