Cosa vuol dire il finale di Station 19 3 per Grey’s Anatomy 17, tra scene tagliate e trame da modificare

Quali saranno le implicazioni del finale di Station 19 3 per Grey's Anatomy 17? Parla la showrunner di entrambe le serie tv

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Il plurimo allarme bomba al Pac-North ha tenuto impegnati i pompieri di Station 19 nel finale della terza stagione e avrebbe dovuto coinvolgere anche i medici del Grey Sloan se la sedicesima stagione fosse arrivata alla conclusione prevista, ma a quanto pare quest’emergenza non avrà effetti sulla première di Grey’s Anatomy 17.

Il finale di stagione di entrambe le serie doveva essere un maxi-crossover con una trama consequenziale e attori che appaiono reciprocamente come guest star, ma il fatto di aver dovuto interrompere la produzione di Grey’s Anatomy a causa del lockdown ha fatto sì che solo lo spin-off sia arrivato alla sua naturale conclusione. Ora quel che era previsto negli ultimi episodi di Grey’s Anatomy 16 (forse una bomba anche al Grey Sloan?) non potrà essere recuperato tal quale nella diciassettesima stagione, ma dovrà essere rimaneggiato.

Lo ha spiegato a ET la showrunner Krista Vernoff, dallo scorso anno alla guida degli sceneggiatori di entrambe le serie: la fatica di concatenare le trame di Station 19 e Grey’s Anatomy per un’intera stagione è stata messa a dura prova dal fatto che a quest’ultima sono mancati quattro episodi dei 25 previsti per la sedicesima stagione, causa Coronavirus.

Questo avrà un effetto sulla stagione autunnale di Grey’s Anatomy, come se avessimo costruito un finale che non siamo riusciti a girare (…) quindi sicuramente quello che avevamo pianificato dovrà cambiare. Non finiremo Station 19 con una bomba per iniziare Grey’s allo stesso modo (…) Non possiamo limitarci a seguire il piano che avevamo per il finale come premiere. Non credo che funzionerà. Penso che abbiamo un po’ di materiale nel cassetto che vogliamo mandare in onda in qualche modo, e penso che prenderemo quello che sarebbe stato l’episodio 16×22 e manterremo alcune trame, ma dobbiamo trovare un modo per trasformarlo in una prima, e le anteprime e i finali sono diverse dagli episodi normali.

A quanto pare, dunque, non ci sarà un coinvolgimento del Grey Sloan nel caso delle bombe trovate al Pac-North. Infatti, ha spiegato la Vernoff a People, alcune scene di questa stagione di Station 19 sono state tagliate perché non avrebbero avuto senso vista la mancata messa in onda di Grey’s Anatomy.

Ho dovuto modificare alcuni episodi di Station 19 e tagliare alcune scene e alcuni dialoghi che non sarebbero stati soddisfacenti senza l’opportunità di riprodurli in Grey’s. Ho un sacco di filmati inediti, che spero di poter trasmettere. Non volevo rivelare o esporre quelle trame su Station 19 perché spero di trovare un modo per mandarle in onda in autunno su Grey’s.

Tra le scene tagliate ci sono sicuramente quelle che avrebbero avuto implicazioni importanti per Grey’s Anatomy: parte della trama del finale di Station 19 sembra infatti suggerire che possano esserci allarmi bomba in altri ospedali, ma poi la cosa non trova sbocchi. D’altronde l’allarme bomba avrebbe dovuto mettere in pericolo di vita e forse perfino uccidere un medico di Grey’s Anatomy, secondo quanto riferito da TvLine e non smentito, ma evidentemente le implicazioni dello spin-off sulla serie madre sono state tagliate. Ad ogni modo bisognerà risolvere quel che resta ora il principale collegamento tra le due serie, con la presenza di Sullivan in ospedale per un’operazione chirurgica, realizzata da Amelia, soprattutto se Grey’s Anatomy e Station 19 torneranno in onda in periodi diversi (rispettivamente a inizio e metà stagione) su ABC come accaduto finora.

C’è però la conferma di quanto era già stato rivelato nel precedente episodio di Station 19, quando Carina afferma che suo fratello Andrew è affetto dallo stesso disturbo psichico di suo padre.

DeLuca è bipolare. DeLuca è stato in uno stato davvero maniacale per un lungo periodo di tempo. Anche se aveva ragione sulla vittima di traffici di esseri umani, il modo in cui si stava comportando era incompatibile con la personalità che abbiamo conosciuto in tutti questi anni (…) Dopo aver finalmente diagnosticato la malattia di Richard, è passato dallo stato maniacale al depressivo. Questa è stata l’ultima scena, quando è seduto sul pavimento, piangendo in un baratro di disperazione.

La lavorazione della sceneggiatura di Grey’s Anatomy 17 inizia questo mese in videoconferenza ma non è ancora chiaro se le riprese partiranno regolarmente in estate. La sedicesima stagione si è conclusa col finale forzato ma comunque “fortunato” dell’episodio numero 21. Station 19 3 si conclude in Italia su FoxLife lunedì 8 giugno.

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