Incassi record per Fortnite mobile grazie alle microtransazioni: Battle Royale ha un futuro roseo

Cifra mostruosa quella entrata nelle casse di Epic Games, grazie alle microtransazioni dell'edizione per smartphone e tablet del Battle Royale

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Passano gli anni, si avvicendano i protagonista sulla scena videoludica, ma in cima alla catena alimentare c’è sempre lui, Fortnite. A distanza di diversi anni dal suo esordio sulla scena, il Battle Royale di Epic Games continua a tenersi bella stretta la corona di titolo più giocato. Numeri importanti quelli fatti registrare dal gioco, che mese dopo mese vede milioni di giocatori affollare le sue lande digitali.

Ed è un risultato che è chiaramente frutto di tantissimi sforzi sotto il profilo produttivo, con le modifiche, le aggiunte e le variazioni al gameplay che hanno il loro peso specifico. Ma che contribuiscono a riempire le tasche del publisher grazie al gettito costante garantito dalle microtransazioni.

Fortnite miniera d’oro, che incassi per Epic Games

Il passaggio dalle console casalinghe all’ambito mobile non ha fatto altro che ingigantire a dismisura il potere di Fortnite. L’approdo sulle piattaforme mobile – i vari smartphone e tablet – ha espanso ancor di più una community già bella nutrita. E chiaramente il riflesso non poteva mancare sugli incassi delle microtransazioni.

Ebbene, gli ultimi dati riportati in rete parlano di un risultato mica male per il Battle Royale. Oltre un miliardo di dollari entrati nelle casse della compagnia grazie proprio alle microtransazioni di Fortnite mobile. Numeri importantissimi che in sostanza sono il riflesso di una fanbase parecchio estesa, che conta tra le sue fila oltre 350 milioni di giocatori (quelli iscritti al gioco, ndr).

Ovvio è che non tutti sono aficionados che garantiscono una presenza costante, anche se i dati del mese di aprile 2020 parlano abbastanza chiaro. Ben 44,3 milioni di dollari intascati, che certificano uno stato di salute più che buono per il gioco di Epic Games.

Una costante onda d’entusiasmo che garantisce al Battle Royale un futuro alquanto roseo, con i cervelloni del team di sviluppo che continuano a spremere le meningi alla ricerca di nuove feature con cui infarcire la loro produzione. E con il recente successo di Travis Scott e del suo mega concerto, sembrano non esserci davvero confini per Fortnite.

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