Dal 13 maggio Google Meet in Gmail anche in Italia: tutte le potenzialità

Far partire una riunione direttamente dalla casella di posta non è mai stato più semplicie

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La novità era stata annunciata circa due settimane fa ma ora è realtà: Google Meet in Gmail è disponibile anche in Italia. In pratica accedendo alla propria casella di posta elettronica è possibile far partire una riunione o videoconferenza in assoluta semplicità. Lo strumento è ora disponibile per tutti e gratuitamente.

Come far partine una sessione di Google Meet in Gmail? Sulla barra a sinistra degli strumenti dell’account di posta, da qualche ora anche gli utenti italiani visualizzano la sezione Meet appunto (oltre anche ad un pop-up dedicato alla sua prima apertura). Non bisognerà fare altro che andare sul comando “Avvia riunione” e si aprirà una finestra proprio per l’avvio dell’incontro virtuale. Nella stessa scheda sarà possibile invitare altri utenti, inserendo il loro indirizzo mail di riferimento. Di contro, pure partecipare ad una riunione è molto intuitivo ed immediato attraverso l’opzione “Partecipa a una riunione” e con l’inserimento del codice dedicato all’incontro.

Non solo Google Meet in Gmail ma lo stesso servizio è pianificabile anche partendo da Google Calendar per un’ecosistema di possibilità e funzioni davvero alla portata di tutti, per ogni esigenza lavorativa, didattica o di semplice svago.

Partendo da Google Meet in Gmail sarà sempre possibile utilizzare la condivisione dello schermo, di documenti, la possibilità di accompagnare lo streaming video con una chat testuale. Oltre che attraverso il servizio di posta elettronica. Meet sarà sempre disponibile attraverso la URL del servizio specifico, ossia meet.google.com e le relative app per smartphone Android e per iPhone.

Non ci sono dubbi sul fatto che, con l’integrazione di Meet in Gmail, l’utilizzo della piattaforma di videoconferenza avrà una nuova impennata del numero di utenti attivi. La piattaforma di Mountain View ha posto particolare attenzione alla questione sicurezza degli utenti. Per questo motivo, di certo, farà molta concorrenza a Zoom che deve vedersela al contrario con più falle ai suoi sistemi.

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