La reunion di Friends dopo 15 anni dalla fine della serie rischia di essere virtuale a causa del Coronavirus?

L’evento previsto per il lancio della piattaforma streaming HBO Max potrebbe essere molto diverso dalla reunion di Friends inizialmente prospettata

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L’idea era di rivederli tutti assieme il 27 maggio, nel giorno del lancio di HBO Max, ma l’attesissima reunion di Friends, oltre ad essere stata rimandata a data da destinarsi a causa dell’emergenza Coronavirus, potrebbe anche cambiare forma.

L’evento previsto per il lancio della piattaforma streaming che ospiterà tutte le stagioni dell’iconica sitcom potrebbe essere molto diverso dalla reunion di Friends inizialmente prospettata: non più tutti e sei i protagonisti di nuovo negli studi della Warner Bros su un set ricostruito per l’occasione, ma una riunione virtuale con gli attori e le attrici in collegamento da casa. Decisamente non la stessa cosa. Per niente.

A prospettare una soluzione “virtuale” come ultima spiaggia per la realizzazione della reunion di Friends è Bob Greenblatt, dirigente di Warner Media Entertainment, che interpellato da Variety ha ammesso la difficoltà di produrre un evento simile nella situazione di emergenza sanitaria in cui si trovano gli Stati Uniti.

Inizialmente pensavamo che gli spettacoli sarebbero stati rimandati di un mese o due al massimo, e ora sembra che sarà molto più a lungo di così. Stiamo resistendo con la speranza di poter fare questo speciale entro la fine dell’estate, se il cielo ci assiste, e speriamo di poter tornare in produzione. Pensiamo che abbia un valore avere un grande pubblico dal vivo che sperimenti il ritorno insieme di questi sei grandi amici e non vorremmo improvvisamente doverlo fare con una videochiamata online, con sei riquadri e persone inquadrate nelle loro cucine e camere da letto.

Ecco, l’ipotesi che un evento storico come la prima reunion di Friends col cast al completo a 15 anni dalla sua conclusione si traduca in un collegamento ognuno da casa sua è decisamente deprimente per gli stessi produttori, che peraltro hanno negoziato un cachet milionario per avere Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer nuovamente insieme sul set originale della serie. Trasformarla in una videoconferenza a sei farebbe perdere alla reunion di Friends tutto il carattere di unicità dell’evento e la trasformerebbe in una delle tante occasioni di incontro virtuali generate dall’isolamento domestico imposto dal Coronavirus (ad esempio, quello che ha visto di nuovo insieme parte del cast di Desperate Housewives).

Purtroppo, se lo stop alle produzioni televisive sarà prorogato a tempo indeterminato, non resterà altro che optare per “un percorso virtuale”, dice testualmente Greenblatt. Per ora, però, l’opzione B non è stata ancora presa seriamente in considerazione: al momento si naviga a vista nella speranza di poter tener fede all’idea originale, anche se questo dovesse voler dire aspettare qualche mese, pur di rispettare il progetto iniziale, cioè quello di un incontro senza copione né soggetto, in cui i sei interpreti si rivedono per parlare della serie che ha compiuto 25 anni e che rimane un caposaldo del genere sit-com.

Al momento, stiamo cercando di guardare al futuro e fare questa cosa in modo più convenzionale, e penso che valga la pena aspettare. Ci sarebbe piaciuto averlo avuto per il debutto della piattaforma, ma allo stesso tempo, se potessimo lanciarlo in autunno, penso che sarà qualcosa che renderà il pubblico davvero impaziente.

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  • Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow (Actors)