Perché il Comune si oppone ai concerti di Tiziano Ferro a Messina? Facciamo chiarezza

Si lavora alla riprogrammazione dei concerti di Tiziano Ferro ma il Comune di Messina nega lo Stadio San Filippo nel 2021: cosa sta succedendo?

Il doppio concerto di Tiziano Ferro a Messina è destinato ad essere annullato? Facciamo chiarezza sulle ultime notizie che stanno circolando in rete in queste ore.

Tiziano Ferro, al pari di Ultimo, di Cesare Cremonini e di molti altri artisti italiani ed internazionali, si trova a fare i conti con l’impossibilità di tenere fede al calendario divulgato a causa della pandemia da Coronavirus.

Mancano comunicazioni ufficiali a proposito dei concerti di Tiziano Ferro negli stadi della penisola e più volte l’artista – come anche Ultimo – ha chiesto al Governo chiarimenti a proposito dei ritardi nella comunicazione della cancellazione dei prossimi eventi. Ormai è chiaro, infatti, che i concerti in estate non potranno tenersi e sono a rischio anche gli eventi di settembre.

Da parte del Governo, però, non sono giunti aggiornamenti in merito al settore del live, impossibilitato a tener fede agli impegni già presi.

Il tour di Tiziano Ferro a sostegno del disco Accetto Miracoli fa parte di quelle tournée accantonate dal Governo: i concerti non sono stati annullati né posticipati anche se, ufficiosamente, è ovvio che vengano rimandati al 2021.

In questi giorni, quindi, si sta ipotizzando il posticipo di tutti gli eventi alla prossima primavera/estate, con la collaborazione dei gestori delle strutture locali. Un solo intoppo: Messina.

Gli organizzatori hanno proposto il recupero della data di Tiziano Ferro a Messina per il 3 luglio 2021 ma dal Comune è arrivato lo stop: lo stadio San Filippo di Messina potrebbe non essere disponibile per il concerto di Tiziano Ferro il prossimo anno e la città potrebbe trovarsi nella condizione di rinunciare al live a favore di un’altra città siciliana.

Perché il Comune di Messina non vuole concedere lo stadio a Tiziano Ferro?

Nessun motivo personale alla base della decisione di non confermare il posticipo del concerto. Piuttosto l’impossibilità di garantire la data per questioni puramente organizzative e gestionali, anche se una clausola lo renderebbe possibile.

Il Comune fa sapere infatti di avere in itinere la procedura di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione dello stadio San Filippo.

Ciò significa che lo stadio il prossimo anno potrebbe essere con ogni probabilità gestito da una società esterna al Comune. Il Comune, quindi, non può assumere vincoli contrattuali né può procedere alla programmazione di eventi da svolgere nel 2021 in quanto, di fatto, perderà ogni diritto (o quasi!) sulla gestione della struttura.

Nessuno scandalo dunque. Tuttavia una clausola del bando stesso consentirebbe al Comune di programmare i concerti in questione senza alcun problema.

La clausola che consentirebbe al Comune di fissare i concerti di Tiziano Ferro

C’è una clausola imposta dallo stesso Comune che consentirebbe di fissare già da oggi i concerti di Tiziano Ferro a Messina, nonostante l’eventualità che il prossimo anno lo stadio San Filippo possa cambiare gestione.

Per l’amministrazione della società Musica Da Bere – organizzatrice dei concerti di Tiziano Ferro a Messina – si tratta infatti di motivazioni “prive di logica”. Pone inoltre l’accento sulle clausole in questione che prevedono la possibilità per il Comune di Messina di riservare alcune giornate per l’utilizzo dell’impianto per eventi propri.

Secondo questa condizione, dunque, il Comune potrebbe procedere tranquillamente a fissare la data o le date di Tiziano Ferro a Messina, facendo rientrare entrambi i concerti nelle giornate che è suo diritto riservare. La clausola non fa riferimento alla natura degli eventi né alle motivazioni che potrebbero portare il Comune a riservare lo stadio e non pone condizioni né vincoli di alcun tipo.

Perché allora il Comune di Messina non vuole sfruttare questa possibilità per i due eventi di Tiziano Ferro?

Il bando al quale fa riferimento il Comune, inoltre, sarebbe in programma da anni, in attesa di svolgimento e non è detto che nel 2021 lo stadio possa effettivamente cambiare gestione.

Le parole di Carmelo Costa, amministratore unico della Musica Da Bere srl

A Tempo Stretto, dichiara:

“A parte le considerazioni su un bando di cui sentiamo parlare da due anni e del quale si continua a non vedere la luce, facciamo notare che già lo schema di tale bando, approvato dal Consiglio Comunale circa un anno fa, prevede in maniera esplicita la riserva al Comune di alcune giornate di utilizzo dell’impianto. Inserire nelle condizioni del pubblico avviso, che avrà certamente tempi lunghi ed esito a dir poco incerto, la garanzia di due eventi già programmati, con clausole, condizioni ed entrate da canoni certe e determinate, mantenendo tra l’altro la centralità della città di Messina nei grandi eventi negli stadi nel sud Italia anche oltre il 2021, renderebbe certo maggiore l’interesse a partecipare alla sua assegnazione”.

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