Robbie Williams ha problemi di memoria, il dramma dopo l’abuso di alcool e droga

La rivelazione di Robbie Williams su un suo importante stato di salute che non gli consente di ricordare le parole delle sue canzoni

Robbie Williams ha problemi di memoria. A rivelarlo è l’artista britannico in una recente intervista a The Sun On Sunday, al quale spiega di fare fatica a ricordare i testi delle sue canzoni e di farsi aiutare dal pubblico, nel momento in cui riesce a rendersi conto di non avere la minima idea di come continuare.

Il disturbo pare sia legato – ancora a suo dire – all’abuso di alcool e droghe protratto per anni. L’uso di sostanza avrebbe quindi compromesso in maniera permanente le sue capacità mnemoniche, fino a fargli perdere intere strofe delle sue canzoni, rendendo impossibile ogni performance senza gobbo elettronico.

La perdita di memoria di Robbie Williams unita all’ansia

Lo stato di totale amnesia di Robbie Williams non fa che acuire i suoi problemi d’ansia. L’artista parla di momenti di buio totale durante i più grandi concerti, quelli da 80000 spettatori, ai quali chiede aiuto per portare a casa l’esibizione che, altrimenti, si vedrebbe costretto a interrompere: “Quando rivolgo il microfono verso il pubblico non ho la più pallida idea di cosa fare”.

Robbie Williams invita anche tutti coloro che abbiano intenzione di partecipare a un suo concerto a studiare la sua produzione, così da non trovarsi impreparati se dovessero essere chiamati a cantare: “Se venite ai miei concerti, e non siete completamente a conoscenza del mio lavoro, fate alcune ricerche”.

L’ex Take That aveva già parlato della sua cattiva memoria ma anche della possibilità che possa essere affetto da Sindrome di Asperger. In queste settimane, Robbie Williams aveva anche rivelato di aver temuto di essere positivo al Covid, scegliendo di autoisolarsi per proteggere la sua famiglia da un eventuale contagio. I sospetti erano sorti dopo un viaggio in Australia, a seguito del quale aveva avvertito un forte malessere che poteva essere riconducibile al Coronavirus.

Nel dubbio, Robbie Williams si è quindi isolato in una casa affittata su Airbnb in modo da non mettere in pericolo la salute di sua moglie e dei loro figli.

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