Compare il tasto Rinuncia nella domanda bonus 600 euro INPS: a cosa serve

Nuova opzione all'interno del cassetto previdenziale, il suo reale scopo

32
CONDIVISIONI

Nelle ultime ore chi ha fatto domanda per il bonus 600 euro INPS avrà notato all’interno della sua pratica online il tasto “Rinuncia”. Si tratta di una nuova opzione prima non presente nel cassetto previdenziale e che ha suscitato i dubbi di più di qualche cittadino, soprattutto di chi è ancora in attesa di ricevere l’agognato aiuto previsto dal decreto Cura Italia.

In pratica, oltre alla possibilità di alcune modifiche alla domanda (come quella del codice IBAN che tanti problemi sta facendo registrare) da poche ore è possibile anche selezionare il tasto Rinuncia appunto. All’interno del cassetto previdenziale potrebbe sfuggire la reale funzione del comando: per fortuna sulla questione è intervenuto lo stesso ente previdenziale chiarendo il perché della nuova opzione appena sbarcata sul web

In pratica chi sceglierà il tasto in esame all’interno della propria domanda di bonus 600 euro, rinuncerà di fatto alla ricezione dell’indennità prevista proprio dall’INPS. La motivazione per una scelta all’apparenza così drastica potrebbe essere quella di preferire, al contrario, le prestazioni di altri enti (in particolar modo quelli locali) che potrebbero aver previsto altri sussidi. Ancora, proprio la rinuncia potrebbe nascere dell’esigenza e dalla volontà di preferire, sempre come forma di sussidio e aiuto, il reddito di cittadinanza e ancora il nuovo reddito di emergenza.

Il chiarimento andava per forza riportato, soprattutto per coloro che non hanno alcuna intenzione di rinunciare proprio al bonus 600 euro dell’INPS, anzi aspettano da settimane che l’accredito avvenga sul loro conto. Dopo la prima tranche di aiuti previsti dal decreto Cura Italia, a giorni dovrebbero essere rese note anche le modalità per ottenere anche la cifra di indennizzo pure per il mese corrente. Quest’ultima non sarà pari più a 600 euro ma al contrario uguale a 1000 euro. Probabilmente la domanda anche di questa cifra andrà inoltrata via sito INPS.

Segui gli aggiornamenti della sezione Trending News sui nostri gruppi:

Commenti (24):
Simo

Quindi x quelli come me che hanno fatto la rinuncia alla domanda pensando di poterla rifare giusta se lo sono preso in cu..?non ce un’altro modo per sorprendere sti soldi?certo che fanno veramente pena…

Michael

Ho sbagliato la qualifica e chiamo l’ inps che mi dice di rifare la domanda,provo a rifarla ma non me lo permette perché già risulta inviata, richiamo l’ inps e mi dicono di annullare quella esistente e rifarla nuova,procedo cliccando Rinuncia e non me lo fa fare lo stesso e li chiamo nuovamente e mi dicono che devono passare 24 ore per una nuova richiesta,dopo 2 giorni ancora mi dice sempre domanda già inviata e li chiamo nuovamente e stavolta mi dicono che ho sbagliato perché con il tasto Riuncia non mi spetta più il bonus. Non so più cosa fare sono schifato e non aggiungo altro

Fabio 2

Ma perché hanno dovuto mettere quelle caselle con categoria e qualifica? Non le conoscono forse? È certo che sono lì a sfavore di chi presenta la domanda, un motivo in più per non pagare in caso di qualsiasi vizio di forma.
Non c’è alcun rispetto per i cittadini. E purtroppo credo che il peggio non sia ancora arrivato, perché prevedo nuove tasse e aumento di quelle in vigore, visto che soldi in questo Paese non ce ne sono per tutti e bisognerà comunque continuare a pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici e ai nostri cari governanti, i cittadini di serie A, gli unici che in Italia non risentono di nessuna crisi, PAGATI anche se stanno a casa, e sempre ovviamente a spese dei cittadini di serie B, PAGANTI anche se stanno a casa, quelli perennemente “in attesa di esito”, quelli senza diritti, neanche degni di avere una risposta, quelli che devono rinunciare a tutto, come ci ricorda bene il tasto “RINUNCIA” semmai qualcuno se lo dimenticasse…

Buona giornata a tutti

yang

a me e arrivata adesso la mail dellinps con scritto che per conoscere esito della domanda devo andare alla funzione esito, dove ho presentato la domanda,pero mi dice sempre in attesa di esito sapete qualcosa ariguardo?

Frogna

Anchio, ho trovato oggiil tasto rinuncia, ma e possibile che ci prendono in giro cosi brutalmente. Ma che siamo tutti dei fessi? Metteremo in atesa di esito con le tasse che pretenderano fra qualche mese da noi. Non c’è altro da fare. Sono molto delusa e disgustata.

Dada

Da ieri a me compare in fondo alla DOMANDA DI INDENNITÀ PRESENTATA che : “La rinuncia non è disponibile per utenti non dotati di PIN dispositivo”
mentre sotto a DATI DI PAGAMENTO:”Modalità di pagamento non modificabile per utenti non dotati di PIN dispositivo
QUINDI NON POSSO FARE ASSOLUTAMENTE NIENTE!
Se chiedi all’INPS ti danno risposte tipo clicca e vai!
Almeno motivare perché la domanda risulta ancora IN ATTESA DI ESITO sarebbe quantomeno educato.

Cdn

Per chi non ha ricevuto ancora il bonus e si ritrova la dicitura attesa esito, controllate di aver inserito il codice di categoria esatto ad es art. 27 piuttosto che art. 28.
Io non lo ricevevo x aver inserito art. 27 al posto del 28 (commercianti).
Ho ripresentato una nuova domanda e dopo circa 6 giorni ho ricevuto il bonus.
Lo stesso è successo ad un mio cliente. Verificate.

    Pierpa

    Be’ se hai abbaiato la categoria anche la sottocategoria non corrisponde…..chi ha sbagliato ha rimediato e sopporta il ritardo, ma chi come me ha una situazione cristallina e una domanda perfetta, sbrocca !

    Paul

    Ciao, anche io ho sbagliato e sono in ATTESA DI ESITO,ma tu prima di rifare la domanda hai prima rinunciato alla prima, perchè io quando vado ad inoltrare la seconda domanda mi dice che la domanda è inviata ma non mi da nessuna ricevuta.

    yang

    a me e arrivata adesso la mail dellinps con scritto che per conoscere esito della domanda devo andare alla funzione esito, dove ho presentato la domanda,pero mi dice sempre in attesa di esito sapete qualcosa ariguardo?

    Frogna

    Come ripristinare la domanda, per coregere la qualifica… L’articolo ho scrito giusto 27.? Ho provato di reinviare la domanda con la corezione e mi ariva “La domanda risulta gia fatta” E non intendo a fatto di rinunciare. Ne ho nisogno di quei soldi, dopo le aspettative lunghe una fregatura cosi? Ci anno pensato tanto come fregarci ancora. Vergognoso

Pierpa

Professionista, iscritto solo gestione separata dal 1996, domanda corretta senza errori presentata 1 aprile ore 2:25, no pensione no reddito di cittadinanza, p.i attiva dal 2016…..ancora il nulla ovvero “In Attesa di esito” Attenzione tutti i requisiti richiesti sono sul mio fascicolo previdenziale del cittadino del mio profilo INPS . Nessuna spiegazione cosa devono verificare ancora?…..sono solo dei buffoni !

    Alex

    In effetti c’è da chiedersi perchè abbiamo dovuto fare una richiesta inserendo dati che l’Inps conosce già. Un bonus di questo tipo avrebbe dovuto esser erogato in modo automatico a tutti gli aventi diritto…senza tutte queste complicazioni ed attese senza fine

      Pierpa

      E devi aggiungere che ci sarebbero state 1,1 milioni di domande false e inutili di gente che ci prova e che hanno dovuto comunque esaminare prima di respingerle.

      Fabio 2

      È stato fatto volutamente, per farci sbagliare e poi non pagare, perché è ovvio che L’INPS eo Stato sanno tutto di noi. Solo quando ci chiedono le tasse tutti questi controlli e tutti questi cavilli non servono, le vogliono e basta, senza controlli e senza “in attesa di esito”

Dario

Cioè dopo aver pagato marzo (aspetta e spera) dovrebbero dare 1000 euro per il mese di aprile? Ma non erano 800? Speriamo!
Anche se ormai io sto perdendo le speranze. Lunedì ho mandato una PEC all’ufficio INPS del mio comune di residenza, mi hanno assicurato che “tra qualche giorno” avrò l’esito. Oggi è già giovedì…

    antonella righetti

    ancora non mi sono arrivate le 600, non vedo come possano erogarne 1000, e la mia domanda risulta accolta

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.