Cent’anni di solitudine su Netflix: il capolavoro del premio Nobel Gabriel García Márquez diventa una serie tv

Cent'anni di solitudine diventa una serie tv: sarà un altro esempio ben riuscito come L'Amica Geniale o sarà una delusione?

1
CONDIVISIONI

Ore e ore a leggere e sognare i posti raccontati da Gabriel García Márquez e adesso potremo vederli (almeno si spera) su Netflix: Cent’Anni di Solitudine diventa una serie tv e già i fan sperano di vedere qualcosa di incredibile e, allo stesso tempo, temono il peggio. Il colonnello Aureliano Buendìa arriverà sulla piattaforma streaming in tutto il suo splendore visto che la società ha comprato i diritti per la trasposizione del famoso romanzo in serie tv.

La garanzia che Cent’Anni di Solitudine non si trasformerà in altro? Arriva dalla stessa società californiana che ha preso a bordo Rodrigo e Gonzalo Márquez, i figli dell’autore, come produttori esecutivi della serie e, per garantire la fedeltà al testo, sarà girata in lingua spagnola come da disposizioni di Gabo che in vita non ha mai voluto cedere al fascino della tv e del cinema.

Come annunciato sul sito di Netflix il titolo sarà Cien anos de Soledad mentre non ci sono altre notizie riguardo alla produzione vera e propria della serie soprattutto adesso che è impossibile fissare delle date precise di lavorazione visto che non si sa bene quando si potrà tornare sui set. I fan che hanno amato il romanzo simbolo del Realismo sperano davvero di non dover soffrire per questa trasposizione che rischia di cancellare il minuzioso lavoro e le ricche descrizioni fatte dall’autore e che da sempre rappresentano il rapporto di amore e odio con il lettore.

Alla base della serie ci sarà il ritratto dell’umanità che ha animato Cent’anni di Solitudine e che ha attraversato ben sette generazioni e che ha fatto di Aureliano Buendia un personaggio epico prendendo parte a ben 32 rivoluzioni e dando vita a ben 18 figli da 18 donne diverse. La violenza a cui è riuscito a sfuggire e l’intenso amore che ha provato dovranno trovare spazio in una serie che potrebbe non essere lenta e scontata, anzi.

A questo punto è legittimo chiederci se la serie tv avrà il successo che merita così come è stato per esempio per L’Amica Geniale o finirà nel dimenticatoio come spesso è accaduto alle trasposizioni televisive di Piccole Donne? Il dubbio rimane.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.