Black Mirror 6 resta nel cassetto, secondo Charlie Brooker le cose vanno già abbastanza male

Il creatore della serie si dice convinto che in questo momento non sia possibile sopportare storie sulle società al collasso, e rivela di essere invece al lavoro su qualcosa di completamente diverso

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C’è chi pensa che questo sia il momento giusto per trasmettere film come Contagion o guardare d’un fiato serie tv come Into the Night. E poi c’è Charlie Brooker, convinto che il mondo stia già attraversando una fase sufficientemente deprimente e non abbia dunque bisogno di pensare anche a Black Mirror 6.

Il creatore della serie distopica più popolare degli ultimi anni lo ha ammesso nel corso di un’intervista a IndieWire, specificando di essere invece al lavoro su qualcosa che lo aiuti a ritrovare il sorriso:

Sono parecchio impegnato. Non so cosa posso dire su ciò che sto facendo. In questo momento non sono sicuro che sia possibile sopportare storie sulle società al collasso, quindi non sto scrivendo [alcun episodio di Black Mirror 6]. Piuttosto sto cercando di ravvivare la mia vena comica scrivendo sceneggiature che riescano a farmi ridere.

C’è poi l’inevitabile timore che la fantasia non possa reggere il confronto con la realtà. Una questione del genere si è già posta più volte dall’inizio dell’era Trump, ed è stato in particolare il team creativo della serie HBO VEEP – guidato dallo showrunner delle ultime stagioni, David Mandel – ad ammettere di trovarsi in grossa difficoltà in fase di scrittura satirica, viste le sempre più surreali azioni di un presidente capace di far impallidire gli autori più fantasiosi.

Per il momento, dunque, Black Mirror 6 resta nel cassetto. Il futuro della serie è sempre stato flessibile, ha chiarito Brooker più di una volta aprendo la porta a episodi singoli, stagioni non antologiche e spin-off. E il fatto di essere impegnato nella scrittura di soggetti comici allontana ulteriormente la possibilità di veder arrivare nel breve termine nuovi episodi di Black Mirror.

Le uniche novità legate alla serie potrebbero arrivare nel corso dell’estate. Alcune settimane fa, infatti, la Television Academy ha reso ammissibile la candidatura di Smithereens agli Emmy 2020, scatenando non poche polemiche per aver dato l’ok a un episodio di 70 minuti. Se ottenesse la candidatura, Smithereensterzo e ultimo episodio della quinta stagione – seguirebbe alcuni dei capitoli più amati della serie, ossia San Junipero, USS Callister e Bandersnatch.

Tutto il resto dovrà dunque aspettare. Black Mirror 6 resta un puntino lontano all’orizzonte, mentre le prime cinque stagioni e lo speciale interattivo Bandersnatch restano disponibili in streaming su Netflix.

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