Da NCIS a Blue Bloods, da SWAT ad FBI, CBS rinnova 23 show ma cancella la sitcom con Matt LeBlanc

NCIS, Blue Bloods, SWAT e FBI sono solo alcuni degli show in onda in Italia, su Rai2, e rinnovati da CBS poco fa

15
CONDIVISIONI

Questo di maggio doveva essere uno dei mesi più belli tra finali di stagione e upfronts ma l’emergenza Coronavirus ha spazzato via i sogni e le curiosità degli appassionati delle serie tv ma non le manovre delle reti e, in particolare, di CBS che poco fa ha rinnovato ben 23 show a cominciare da NCIS.  La stagione televisiva 2020-2021 dovrà raccogliere i cocci dei finali delle serie tv che non ci sono stati e, inoltre, dovrà ancora ricevere il contraccolpo di mesi di incertezze che non permetteranno le consuete riprese sul set.

Oltre al rinnovo di NCIS, che ottiene una 18esima stagione (e i suoi spin-off NCIS: Los Angeles e NCIS: New Orleans), la rete ha rinnovato anche Blue Bloods e 60 Minutes. A loro si uniscono le serie che solitamente il pubblico segue e ama su Rai2 come SWAT ma anche Bull, MacGyver e SEAL Team. CBS sta riportando indietro anche All Rise, Bob Hearts Abishola e The Unicorn e, infine, anche FBI e il suo spin-off Most Wanted, The Neighbourhood, Magnum PI, 48 ore e Boss Sotto Copertura.

Gli show rinnovati oggi si aggiungono ai già annunciati Young Sheldon, Mom, Survivor, The Amazing Race e l’acclamato drama, novità della stagione, Evil.

Secondo quanto riporta TVLine sembra che una fonte interna alla rete abbia dato per spacciate le matricole Carol’s Second Act, Broke e Tommy, ma anche la comedy con Matt LeBlanc Man With a Plan seguendo così il destino di God Goded Me che non tornerà per la terza stagione.

Con la crisi COVID-19 che ha provocato il caos sia per quel che riguarda i finali delle stagioni in corso che i pilot di quelle che potevano essere prodotte nella prossima, la CBS ha deciso di riportare indietro gran parte del suo palinsesto compreso quello che zoppica un po’ e che, in tempi diversi, avrebbe sicuramente portato a casa una bocciatura. Naturalmente non è ancora dato sapere quando le 22 serie riprenderanno la produzione e quale impatto avrà un eventuale ritardo anche su quelli che saranno gli episodi ordinati.

Intanto, Kelly Kahl, presidente della CBS, in una nota ha commentato: “Grazie a questi spettacoli eccezionali, vinceremo la stagione in corso e il prossimo anno avremo queste serie di successo come base nella nuova stagione. È una gamma ben bilanciata tra intrattenimento, notizie e sport che ci metterà in una posizione incredibilmente stabile per il 2020-2021“.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.