Come compilare l’autocertificazione se si vanno a trovare i congiunti dal 4 maggio

Come utilizzare il vecchio modulo per andare a trovare non solo parenti a partire da lunedì

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Come compilare l’autocertificazione se si vanno a trovare i congiunti dal 4 maggio? Ci sono delle indicazioni esatte già pronte in queste ore per prepararsi all’ambito momento che sancirà anche il via alla Fase 2 di lotta contro l’epidemia Covid-19?

Nella giornata di ieri abbiamo chiarito che si potrà utilizzare la vecchia autocertificazione proprio per andare a trovare i congiunti, dunque persone con le quali (come chiarito dal Governo) si ha un legame affettivo stabile. Rientrano nella categoria, dunque, anche i fidanzati ma come va esattamente compilato il modulo già in uso nell’ultima parte della Faase 2?

Come riportato anche sul IlFattoquotidiano.it, bisognerà indicare (nel caso specifico) solo delle informazioni in più ma mai i nomi e cognomi di chi si va a trovare nel rispetto della privacy di tutti i cittadini italiani.

Ecco dunque come si dovrà compilare l’autocertificazione se si andranno a trovare finalmente i congiunti: la casella da barrare sarà quella con etichetta “situazione di necessità”. Nella parte bassa del modulo poi, quella denominata “A questo proposito dichiara che…” andrà invece fornita una specifica informazione ossia il grado di parentela che ci lega alla persona oggetto di visita o il relativo stato civile. Niente di più, come già riferito, nome e cognome non dovranno essere affatto indicati.

Non è da escludere che un nuovo modello di autocertificazione possa essere partorito comunque dal Governo nelle prossime ore, con l’indicazione apposita dei congiunti da segnalare in caso di visita a qualcuno con cui si ha appunto un legame affettivo stabile. In realtà sui social circolano già bozze di moduli nuovi di zecca con questa voce di riferimento ma questi non provengono (per il momento) da fonti ufficiali). Eventuali conferme in questa direzione saranno eventualmente riportate sulle nostre pagine ma, come già detto, anche il vecchio modulo dovrebbe poter essere comunque essere utilizzato a partire da lunedì, così come indicato in questo articolo.

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Commenti (4):
Raffaele

Rispondo a giovanni che non ritiene necesita andare a trovare la fidanzata ho compagna,lei ho non conosce l’amore quello vero ho non ha mai amato ho non e stato mai amato.io non vedo la mia compagna dal primo marzo e viceversa lei,e io sto soffrendo come non ho mai sofferto in vita mia,se questa non è necessità cos’è la necesita x lei mangiare bere ballare etc. Etc.ciao

Maurilio

No, mi dispiace ma tutto questo è una grande presa in giro, l’autocertificazione è anticostituzionale e completamente illecita. I cittadini non sono obbligati a compilare questi modelli precompilati. L’autocertificazione è un diritto del cittadino e non un dovere.
E inoltre Il DPCM ha unicamente validità solo in caso di guerra bellica, altrimenti solo se è stato convertito in decreto legge. di conseguenza le forze dell’ordine possono sanzionare unicamente in forza di legge oppure in forza di autorità tramite ordine scritto. L’autocertificazione che viene proposta viola completamente la legge 445 del 2000 che regola le autocertificazioni.
In base alla COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA i nostri diritti sono stati calpestati e quasi nessuno se ne preoccupa.

    MarcoFi

    C’è una PANDEMIA mondiale in pieno corso….per persone coinvolte e conseguenze forse è peggio di una guerra.

    Vediamo di non calpestare il buon senso….

Giovanni

Avrei una domanda a riguardo: ho visto molti video online, molte persone in televisione che parlano di andare a trovare la fidanzata.. andare a trovare l’amico del cuore… ebbene:
Premesso che controllare chi sia la fidanzata o l’amico del cuore è quasi impossibile al giorno d’oggi in una società dove un certo libertinismo domina, almeno in alcuni luoghi che conosco, anche se per assurdo venisse messo il nome del presunto “congiunto”, solo la DDR in Germania spiando le persone poteva sapere la loro vita privata con tanta precisione(è un modo di dire).. quindi secondo me, se si vuole legalmente controllare che un rapporto sia “vero”, questo dovrebbe valere solo per i rapporti di parentela, moglie, marito, assistente domiciliare ma con tanto di contratto(quindi persone della quale ha bisogno) o altro.. che sono “più facilmente verificabili” se parliamo di persone estrenee.
Detto questo, leggo in questo interessante articolo e in un copia del possibile modulo trovata online che: la casella da barrare sarà quella con etichetta “situazione di necessità”. Ebbene… Io vedo una contraddizione nel fatto che tante persone che dicono andremo a trovare la fidanzata, l’amico. Andare a trovare la fidanzata è una necessità? l’amico? Verrà riconosciuta come tale? Sono perlesso.
Può essere una bellissima cosa.. ma non tutti la interpreterebbero come una “necessità”. Di solito di “necessità” si parla in casi di bisogno estremo e devono essere dimostrati, per esempio un parente anziano che sta male e ha bisogno di aiuto per sopravvivere.
Mi piacerebbe approfondire questo argomento (magari potrei avere interpretato male io, ma leggo tutto e il contrario di tutto nei giornali). Questo è solo uno dei tanti dubbi.
L’autocertificazione è una cosa seria, credo sia importante.
All’altro estremo, affidarsi “solo” al “buon senso” della gente che compila.. non rischierebbe di essere quasi come dire “fate quello che volete”, non credo assolutamente(e nemmeno spero) che si intenda questo.

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