Karol un Papa rimasto uomo su Canale5, il 28 aprile la miniserie sequel su Wojtyla in versione film

Karol un Papa rimasto uomo, su Canale5 torna la fiction sulla vita di Giovanni Paolo II: il 28 aprile andrà in onda in versione film

60
CONDIVISIONI

La vita di Giovanni Paolo II prosegue con Karol un Papa rimasto uomo, miniserie sequel di quella proposta la scorsa settimana su Canale5. Prodotta nel 2006, un anno dopo la morte di Wojtyla, la fiction in due puntate racconta la vita di Karol Wojtyla da quando è diventato Papa, fino alla sua morte.

La versione proposta da Canale5 stasera, martedì 28 aprile, sarà quella “cinematografica”, adatta a un’unica serata. Nella versione originale, la co-produzione italo-polacca era composta da due puntate, mandate in onda rispettivamente il 10 e l’11 maggio 2006.

La trama di Karol un Papa rimasto uomo riparte dall’elezione di Wojtyla, il 22 ottobre 1978, fino al giorno della sua morte, il 2 aprile 2005. La Russia continua a monitorare il Papa in seguito alle sue dichiarazioni antisocialiste. Quando Karol annuncia di voler recarsi in Polonia, il KGB contatta dei terroristi turchi per pianificare un attentato: il terrorista dei lupi grigi Mehmet Ali Ağca viene scelto come aggressore. Sarà lui in quel 13 maggio 1981 fatale ad attentare alla vita del Papa. Nascosto tra la folla di San Pietro, Ali Agça gli spara due colpi, ma viene bloccato e arrestato. Wojtyla viene operato d’urgenza al Policlinico Gemelli. Dopo un intervento durato 5 ore, riesce a sopravvivere.

In Polonia, la situazione degenera e le tensioni non si placano. Il presidente Jaruzelski dichiara lo stato d’assedio, Walesa viene confinato in un luogo sconosciuto, e un giovane sacerdote operaio di nome Popiełuszko fa appello al Papa per un aiuto ai sindacalisti ma viene arrestato. Dopo aver concesso il perdono ad Ağca, e aver compiuto nuovi viaggi in Sud America e India, Wojtyla convoca il generale Jaruzelski per una nuova trasferta in Polonia, a Danzica, dove si stanno consumando le lotte operaie. Tra gli eventi che la miniserie racconterà, la caduta del muro di Berlino nel 1989, la Guerra del Golfo, e gli attentati della mafia a Falcone e Borsellino. Per ultimo, la sua morte, avvenuta quel 2 aprile 2005.

La miniserie porterà in scena anche figure come Joseph Ratzinger, futuro Papa Benedetto XVI, all’epoca diventato Capo del Congresso della Dottrina della Fede per la riaffermazione dei valori cattolici, e Madre Teresa di Calcutta, a cui il Papa affida il compito di diffondere la fede nel mondo.

Nel cast di Karol un Papa rimasto uomo, Piotr Adamczyk nel ruolo di papa Giovanni Paolo II; Dariusz Kwasnik è don Stanisław Dziwisz; Daniela Giordano interpreta suor Tobiana; Michele Placido è il dott. Renato Buzzonetti; Alberto Cracco è il Mons. Agostino Casaroli; Adriana Asti interpreta Madre Teresa; Timothy Martin è Padre Tomas Maputu; Leslie Hope interpreta Julia Ritter; Alkis Zanis interpreta Mehmet Ali Ağca; Carlos Kaniowsky è il mons. Óscar Romero; Fabrice Scott è Padre Jerzy Popiełuszko; Mario Prosperi interpreta il cardinale Angelo Sodano; Paolo Maria Scalondro è Wojciech Jaruzelski; Lech Mackiewicz interpreta il cardinale Stefan Wyszyński; e Małgorzata Bela nel ruolo di Hanna Tuszynska.

L’appuntamento con Karol un Papa rimasto uomo è per stasera alle 21:40 su Canale5.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.