Ancora nessun bonus 600 euro INPS? Le possibili cause di esclusione della domanda

Dietro il ritardo del bonus 600 euro INPS anche un'eventuale esclusione, ecco le cause

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Il bonus 600 euro erogato dall’INPS non vi è ancora arrivato? Ci sono stati ritardi, controlli per cui è stato necessario più tempo del previsto ed anche malintesi: i professionisti che non si sono visti ancora accreditare l’indennizzo si chiedono se è il caso di perdere ogni speranza, e quindi di vedere esclusa la propria domanda. Come riportato da ‘quifinanza.it‘, il bonus 600 euro INPS sarebbe stato accreditato al più per la settimana di Pasqua. Proprio il ministro Gualtieri si era fatto portavoce di un impegno importante: le procedure di verifica avrebbero potuto estendersi al 17 aprile, esagerando. Eppure, però, non tutti i professionisti autonomi hanno ricevuto il relativo bonifico, continuando a chiedersi quale possa essere stato il motivo.

I numeri delle domande pervenute all’INPS nel dettaglio

Il Presidente INPS, Pasquale Tridico, ci ha tenuto ad intervenire personalmente sulla questione a margine di un’audizione in videoconferenza alla Camera dei Deputati. Il primo uomo dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha precisato che molte domande sarebbero ancora in fase di elaborazione. Entrando più nel dettaglio dei numeri, 3,5 sono i milioni di bonus 600 euro erogati dall’INPS (le domande arrivate sono 4,4 milioni), 958 sono ancora in fase di elaborazione mentre 32,919 devono essere corrette. In ogni caso, alcune delle richieste (circa 400 mila) verranno tagliate fuori. Sono fondamentalmente tre le cause della possibile esclusione: una comunicazione erronea dei dati sensibili (il sistema tende a non riconoscere il contribuente, e quindi lo scarta in automatico), l’indicazione di un codice IBAN scorretto e la mancata indicazione della categoria di appartenenza o di ogni altra comunicazione importante (tenete anche presente che il sistema escluderà anche le domande in cui le informazioni sono presenti, ma non corrette). Verranno tagliati fuori dal bonus 600 euro INPS anche i lavoratori dello spettacolo che non hanno all’attivo almeno 30 giorni lavorativi nell’anno 2019 nella gestione ex Enpals (un requisito fondamentale affinché l’indennità venga riconosciuta ai professionisti di questa categoria).

Cosa fare se si è stati esclusi per qualche ragione

Se il bonus 600 euro non vi è ancora stato erogato dall’INPS, ma siete comunque sicuri di essere in possesso di tutti i requisiti necessari per riceverlo, e che la domanda che avete presentato non sia suscettibile di esclusione per le cause che vi abbiamo sopra elencato, allora non vi resta che continuare ad aspettare, verificando nel frattempo lo stato di lavorazione della vostra pratica collegandovi alla sezione dedicata del sito dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, dove potrete anche prendere visione del livello di avanzamento della domanda. Per adesso, come accennato anche da Tridico, non si potrà avere accesso alla sezione per la modifica dei dati (vi informeremo tempestivamente non appena questa opzione verrà resa disponibile dal sistema di lavorazione). Laddove vi foste accorti di aver inserito una o più informazioni non conformi, dovrete probabilmente aspettare che la domanda faccia il proprio corso e che venga scartata, per poi provare ad inviarla di nuovo. Ad ogni modo, è importante anche sapere che, in circostanze straordinarie, coloro che hanno ricevuto il bonus 600 euro potrebbero pure doverlo restituire all’INPS nei prossimi mesi, come vi abbiamo spiegato in questo articolo.

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Commenti (11):
giancarlo

AD OGGI 30 APRILE ANCHE IO NON HO RICEVUTO IL BONUS DI EURO 600.
I DATI INSERITI SONO TUTTI CORRETTI .
VANI SONO STATI I TENTATIVI DI AVERE CHIARIMENTI DALL’INPS ANCHE TRAMITE PEC,MI HANNO SEMPRE RIMANDATO SUL LORO SITO.
CARO PRESIDENTE CONTE,TUTTO CHIACCHERE E NIENTE DISTINTIVO!

Christian Cutullo

Domanda presentata il 3 aprile, non ho fatto nessun errore nella domanda, mi spettano di diritto, ed ancora ad oggi 28 aprile, mi dicono che devo aspettare….

Marco Conti

…ancora ad oggi non ho ricevuto accredito dei 600 euro solo addebiti.
Governo dfi incompetenti.
Marco Conti

Fabio

Ho già mandato un po’ di e-mail a trasmissioni e reti televisive importanti. Speriamo che qualcuno risponda e si occupi della nostra questione.

Continuerò a scrivere ancora, a mano a mano che trovo gli indirizzi appropriati.

Se saprò qualcosa scriverò in questo spazio che gentilmente ci ospita.

Saluti a tutti

Fabio

L’Italia vorrebbe dall’Europa soldi subito in tempi certi

Però l’Italia non vuole dare ai suoi cittadini soldi subito in tempi certi

La solidarietà evidentemente funziona solo in un verso… strano no?

Antonio

Il giorno 2 aprile ho fatto domanda per questi cazzo di 600 euro e ancora continuano a prendere per il culo la gente!! Abbiamo famiglia e ancora aspettiamo questa misera somma di 600 euro che vergogna questo paese di merda

adry

Lo scandalo che non ti permettono di modificare la Categoria erroneamente indicata, aspetteranno fino al 30 aprile a concedere la modifica, e poi diranno scusi, scaduti i termini per la presentazione, addio al bonus

    davide

    questa è l Italia purtroppo… si aiutano solo persone che non hanno bisogno.,e le persone che davvero non sanno come fare continuano a lasciarli più incasinati…

Fabio

Interessante, quindi potrebbero essere stati erogati bonus a chi non ne aveva diritto e non sono stati erogati bonus a chi ne avrebbe diritto (perché sono finiti i fondi?)

Non ho parole!

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