Magic moment contro Coronavirus. Fantastico Koulibaly.Cavani top

22 aprile 2018 Napoli batte Juve e sogna lo scudetto perduto in albergo. Ma la mia emozione più grande è la notte di Torino ma la doppietta di Cavani in Champions contro il City

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Koulibaly segna la rete decisiva JuveNapoli 22 aprile 2018

Il Coronavirus ferma le gare ma non i ricordi. Il 22 aprile 2018 è una delle date più esaltanti della storia azzurra siglata da Koulibaly. Esattamente due anni orsono il Napoli, allenato da Maurizio Sarri, s’impose a Torino per una rete a zero arrivando ad un solo punto nella corsa scudetto dalla Juventus.

Il volo di Koulibaly, che assestò la testata mortale agli avversari bianconeri, è diventata un’icona del tifo azzurro simile all’Urlo di Tardelli dopo la seconda rete nella finale Italia-Germania di Spagna 1982. Ed in tempo di Coronavirus in tanti sognato una colpo micidiale come quello del difensore azzurro ai danni della pandemia.

La squadra ritornò nella notte dall’impresa di Torino. Koulibaly ed i suoi compagni di squadra furono accolti trionfalmente a Capodichino da decine di migliaia di persone impazzite. Il popolo sarrista era certo che la conquista del Palazzo fosse possibile. Un’euforia popolare che si spense in appena una settimana con lo smarrimento dello scudetto in albergo a Firenze e l’espulsione immediata dell’eroe di Torino.

Per moltissimi l’impresa di Koulibaly, della quale ricorre oggi il secondo anniversario, rappresenta il magic moment dell’era ADL. Il momento più esaltante da quando il Napoli è tornato a nuova vita dopo aver conosciuto l’amarezza della serie C.

Personalmente il mio momento emotivo più intenso dell’era ADL è legato alla doppietta di Cavani contro il City che il 22 novembre 2011 permise al Napoli, per la prima volta impegnato nella competizione, di Mazzarri di fare un passo decisivo  verso gli Ottavi di Champions . Altri ancora palpitano per la vittoria contro la Juventus, propiziata dalla prima rete di Hamsik, che il 20 maggio 2012 consegnò al Napoli la Coppa Italia.

Anche i due trofei vinti da Benitez suscitano ondate emotive, ma di minore intensità: la Coppa Italia vinta contro la Fiorentina gronda del sangue di Ciro Esposito, la Supercoppa di Doha contro la Juventus è troppo uno show per aver il sapore dell’impresa sportiva.

La mia carrellata di amarcord azzurri si ferma. Tocca adesso a voi dire la vostra? Il vostro magic moment dell’era ADL quale potrà essere? Sono curioso, molto curioso di scoprirlo

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