Rinviato il concerto Radio Italia Live 2020 a Milano

La decisione inevitabile è stata resa ufficiale solo nelle ultime ore

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Il concerto Radio Italia Live 2020 è rimandato. La decisione, che era inevitabile, è diventata ufficiale nelle ultime ore, anche se ancora non si conosce la nuova data per la messa in opera dello show in Piazza Duomo.

Il perdurare dell’emergenza sanitaria ha quindi comportato l’annullamento dell’evento, che da anni raccoglie migliaia di persone all’ombra della Madonnina per una serata ricca di musica, arricchita dagli artisti del momento.

L’idea è quella di riprogrammare l’evento nel momento in cui si presenteranno le condizioni per agire in sicurezza. Non è quindi possibile, allo stato attuale, fare alcuna previsione su quando si potrà tenere il concerto organizzato dall’emittente radiofonica diretta da Mario Volanti, per la quale non era ancora stato annunciato il cast.

Il futuro incerto dei concerti

Ancora poche certezze per un comparto che sta soffrendo in maniera particolare. In questi giorni, si è espressa anche Laura Pausini, che ha richiesto risposte per tutti i lavoratori del settore, che ancora vivono ore di profonda indecisione in merito al futuro dei live che sembra andare verso lo slittamento totale al 2021. Dice Laura Pausini:

“Appello al nostro Governo perché nessuna voce resti inascoltata. Chiediamo ai nostri colleghi, a tutti professionisti dello spettacolo e a tutti quelli che come noi amano la musica l’arte e ogni forma di intrattenimento di unirsi in questo momento così delicato”.

Sono stati tanti gli artisti a rilanciare il suo appello, comparso sui social, così da raggiungere il maggior numero possibile di persone. I concerti dei prossimi mesi saranno certamente rimandati, mentre il rimborso dei biglietti rimane ancora un punto da chiarire. Per i concerti annullati, il rimborso dovrebbe essere garantito, mentre per quelli rinviati rimane valido il biglietto già acquistato.

Anche i concerti di Vasco verso il rinvio

Si attende ancora la notizia ufficiale, ma è inevitabile lo slittamento dei concerti che Vasco Rossi doveva tenere nel mese di giugno, a cominciare da quello di Firenze, in programma il 10 giugno. Si è parlato del mese di settembre ma è un’ipotesi ancora troppo remota. Gli show nei festival potrebbero quindi essere rimandati direttamente al 2021.

Spiega Roberto De Luca di Live Nation, che già si era espresso sul futuro dei concerti dal vivo:

“Ufficialmente, infatti, noi siamo fermi al 4 maggio anche se è evidente che non sarà così. Basterebbe dire che non si suonerà fino al 31 agosto, o al 30 settembre, e tutti potremmo iniziare a pianificare il “dopo” in un clima di minor incertezza; noi operatori, infatti, dobbiamo delle risposte a quei tre milioni di spettatori con un biglietto in tasca per i concerti dei prossimi mesi. Lo Stato ci è venuto incontro autorizzando per i concerti annullati l’emissione di voucher a 12 mesi, ma, stante la situazione, un anno è poco e occorrerebbe un’estensione della durata a 18 o, meglio, a 24 mesi. C’è poi il problema della liquidità, che si fa serio se decidi di non licenziare e di non ricorrere alla cassa integrazione. Se il credito Iva venisse sbloccato in tempi rapidi e non in mesi come avviene al momento, il settore prenderebbe una bella boccata d’ossigeno”.

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