Audio e testo di Honolulu di Chiara Galiazzo, un brano sull’importanza del viaggio che ci meritiamo

Il nuovo singolo di Chiara Galiazzo ci offre un viaggio sonoro fatto di vibrazioni positive

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Quando tutto sembra annullarsi, implodere e ammutolirsi arriva Honolulu di Chiara Galiazzo, un titolo che nella frustrazione dell’autoisolamento suona come qualsiasi luogo: sia esso Parigi, Roma, Milano, New York, Tunisi, Mosca o qualsivoglia altra bellezza del mondo. Uno sguardo dalla finestra che diventa una proiezione che supera ogni barriera, che stimola l’immaginazione.

Il viaggio di Chiara, come ella stessa racconta, è iniziato molto tempo fa ed è l’esplorazione fisica del mondo da un lato, ma anche una giostra di consapevolezza dall’altro. L’itinerario è iniziato con Pioggia Viola, il duetto con J-Ax ed è continuato con L’Ultima Canzone Del Mondo.

A questo giro Honolulu di Chiara Galiazzo si rivela come quella tappa fondamentale che grazie alla collaborazione con Alessandra Flora e Katoo diventa un vero e proprio trip emozionale. Vince nell’intento, Chiara, e le premesse erano ottime:

Viaggiare con la mente, quando non hai altri mezzi per farlo, è bellissimo e terapeutico. Per questo motivo ho deciso di ripercorrere tutte le tappe del mio percorso e condividerle con voi che mi seguite da tanto, raccontandovi passo dopo passo tutto quello che accade quando si fa un disco, che tanto assomiglia a un viaggio ma senza dover prendere l’aereo”.

Un testo, racconta Chiara, nato in un momento difficile segnato dalla morte della nonna. Chiara non riusciva a trovare consolazione che non fosse data dai ricordi, e da quel momento si è resa conto dell’importanza dell’immaginazione. Da quel momento, scrive la voce di Honolulu, si è sentita un po’ come un Mago Merlino stanco del Medioevo – chiunque, infatti, associa la parola Honolulu al grido di Mago Merlino: “Honolulu, arrivo!” dal film d’animazione La Spada Nella Roccia di Walt Disney – e ha voluto creare una melodia che ben dipingesse quel flusso di pensieri così desiderosi di emozioni e vibrazioni positive.

“Non avrei mai pensato che poi con il tempo sarebbe capitato un altro periodo in cui la realtà era così distante da quello che avrei immaginato. Stavolta però era un problema di tutti e non solo mio, avevamo tutti bisogno di guardare fuori dalla finestra per sognare e aspettare la fine di questo momento. Spero con questa canzone di aiutare qualcun altro a viaggiare con la mente ed essere cullato dai suoi pensieri felici. La capacità di immaginare ci salverà“.

Impossibile nascondere che Honolulu di Chiara Galiazzo è l’ennesima anticipazione di un nuovo disco, il secondo della cantante dopo Due Respiri (2012). Un disco, quello in arrivo, che potrebbe presentarsi come un concept album sul tema del viaggio, appunto, dal momento che Chiara fa spesso ricorso a questo tema quando parla al suo pubblico dai social.

Un viaggio, ripetiamo, che la stessa Chiara afferma essere iniziato con Pioggia Viola.

Per il momento non è dato conoscere altro, ma Honolulu di Chiara Galiazzo è certamente la canzone che più si avvicina al desiderio di evasione di ognuno di noi, che oggi scopriamo essere tanti Mago Merlino, stanchi e demotivati da un presente in cui il Coronavirus ci costringe in casa a ridimensionare la nostra vita.

Honolulu di Chiara Galiazzo – Testo

“Stasera provo a arrampicarmi fino al tetto
che da lassù sembra diversa la città
o forse è meglio fare un salto in uno specchio
come facevo io da piccola anni fa
e se dalla finestra vedo Honolulu
sarà più facile arrivarci ad occhi chiusi

Non trovo divertente sembrare trasparente
non vinco niente, e scappo sempre
ho un razzo che ci aspetta
andiamo ad Oriente
E sono i sogni che addolciscono l’ assenza
che a farci male già ci pensa la realtà
a ricordarmi che a Natale c’era un posto
con i regali ad ognuno
e non mancava nessuno

Così dalla finestra ho visto Honolulu
ed ho imparato ad arrivarci ad occhi chiusi
Non trovo divertente sembrare trasparente
non vinco niente, e scappo sempre
ho un razzo che ci aspetta andiamo ad Oriente

Non capirà la gente
rimane indifferente, ma tu sorridi, sorridi sempre
ho un razzo che ci aspetta
andiamo ad Oriente
ma
non sono magica e non c’ è una logica ma
farei di tutto per raggiungerti
farei di tutto per raggiungerti
per raggiungerti
a Honolulu
Honolulu

Non trovo divertente
sembrare trasparente
non vinco niente
e scappo sempre
ho un razzo che ci aspetta
andiamo ad Oriente
non capirà la gente
rimane indifferente
ma tu sorridi, sorridi sempre
ho un razzo che ci aspetta
andiamo ad Oriente”.

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