Testo e video de La Realtà Non Può Essere Questa di Edoardo ed Eugenio Bennato, una ballata per la beneficenza

I due cantautori uniscono le loro voci per raccogliere fondi destinati all'Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli

60
CONDIVISIONI

La Realtà Non Può Essere Questa di Edoardo ed Eugenio Bennato è il nuovo brano del cantautore partenopeo che insieme a suo fratello ha scelto di mettere la sua musica al servizio dell’opera di bene.

La canzone è dolce e avvolgente: le chitarre acustiche, le due voci e l’armonica a bocca accompagnano parole piene di speranza, come suggerisce il titolo: La realtà non può essere questa, un invito a non abituarsi all’idea di un mondo chiuso in casa a casa dal lockdown per la messa in sicurezza contro il contagio del COVID-19.

Una scelta, quella del cantautore e di suo fratello, spiegata dagli stessi protagonisti. Edoardo dice: “È una ballata classica, che racconta questa sorta di ‘day after’ che stiamo vivendo, che vuole trasmettere le buone vibrazioni del futuro alle porte”, ed Eugenio aggiunge:

“Percepiamo diversamente la realtà rispetto a prima: la stanza è lo spazio in cui si esauriscono questi giorni, mentre il balcone è il luogo che ci collega con il mondo esterno. Il web, invece, è da qualche tempo la prigione dove rischiamo di perdere il rapporto vero: guardarsi negli occhi, parlarsi da vicino”.

I due fratelli hanno registrato il brano dalle rispettive case, ma non soltanto per regalare ai fan della nuova musica allineata con il trend del momento. Il ricavato del brano, distribuito da Sony Music Entertainment, sarà devoluto all’Azienda Ospedaliera dei Colli (Monaldi, Cotugno, CTO) di Napoli.

Il brano è stato prodotto, arrangiato e mixato da Giuseppe Scarpato, storico chitarrista della band di Edoardo Bennato. Il cantautore di Viva La Mamma, inoltre, ha riferito:

“All’inizio avevo un’altra idea poi Eugenio, con la sua genialità, ha scritto un testo che rappresenta proprio la realtà di adesso. Si dice che non può essere questa la realtà, quella che si percepisce dal e sul web. Il nostro è un brano di speranza caratterizzato da una melodia propositiva: la realtà è difendere i più deboli, i più vulnerabili, è tutto il mondo da scoprire oltre le quattro mura di casa, è l’amore che sventola nel porto, quindi dobbiamo cambiarla: ora è proprio la necessità.

Eugenio, inoltre, ha detto che con questo brano i due artisti hanno voluto dimostrare quanto siano affini i loro stili, seppur diversi in superficie: la loro idea, a tal proposito, è sempre stata di rivolgersi al pubblico senza mezze misure:

“La musica è condivisione, è avere di fronte la gente che ti ascolta. Anche se il contatto fisico dà la forza all’arte, noi abbiamo puntato sull’intesa artistica a distanza. Seppur lontani, non abbiamo avuto difficoltà nel comporre questo brano, perché la creatività non conosce ostacoli. È una canzone nata in poco tempo, immediata come la realtà che ci si è presentata davanti”.

La canzone è accompagnata da un video ufficiale che mostra i due artisti all’interno delle loro case. Con La Realtà Non Può Essere Questa di Edoardo ed Eugenio Bennato ritroviamo i due fratelli insieme, come già era avvenuto per i singoli Venderò, Tutto Sbagliato Baby e Non È Amore.

La Realtà Non Può Essere Questa di Edoardo ed Eugenio Bennato – Testo

“La realtà è tutta in questa stanza
nella rete che annulla ogni distanza
la realtà è fuori dal balcone,
nella rete che diventa una prigione…

La realtà è tutta l’illusione
di chitarre che suonano da sole
nel silenzio di nessuna festa
la realtà non puo’ essere questa..

Quest’amore non può esser virtuale
ha bisogno di parole, di parole sussurrate…
Di parole che tu sola puoi sentire
ha bisogno delle strade e di tutto il mondo da scoprire…

La realtà è correre nel vento
nella gara di nessun traguardo
nell’amore che sventola nel porto
la realtà non può essere altro…

E non può rinunciare ai sogni
e sognare le parole nuove
di coscienze pronte a dire basta
la realtà non può essere questa…

La realtà è tutta da rifare
è la vita che non si può fermare
e che canta la sua ribellione
alla rete che diventa una prigione…

E non basta vivere l’illusione
di chitarre che suonano da sole
nel silenzio di nessuna festa
la realtà non può essere questa”.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.