Sam Heughan di Outlander vittima di bullismo e stalking da sei anni: “Perseguitano me e i miei colleghi”

Lo sfogo sui social di Sam Heughan di Outlander, vittima di numerosi episodi di stalking che hanno coinvolto anche le sue co-star

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La star di Outlander Sam Heughan ha confessato di essere vittima di abusi e molestie da diversi anni. L’attore ha voluto rendere partecipe il pubblico della sua situazione, raccontando di vivere nella paura per le minacce, lo stalking e la violenza psicologica che stanno mettendo a dura prova la sua salute e il suo benessere psicofisico.

L’attore ha scritto un lungo post pubblicato su Twitter in cui descrive nel dettaglio il tipo di molestie subite nel corso degli anni, che a quanto pare riguardano anche le persone a lui vicine come familiari, amici ed altri attori di Outlander.

Da sei anni, in sostanza, Sam Heughan viene perseguitato vivendo un incubo: ora ha deciso di prendere coraggio e parlarne pubblicamente sui social.

Dopo gli ultimi 6 anni di costante bullismo, molestie, stalking e calunnie, mi sento perso, sconvolto, ferito e devo parlare. Colpisce la mia vita, il mio stato mentale ed è una preoccupazione quotidiana. I miei colleghi, amici, familiari, me stesso, in effetti chiunque mi sia vicino, sono stati sottoposti a insulti personali, offese, abusi, minacce di morte, stalking, condivisione di informazioni private e calunnia.

Sam Heughan spiega non poter entrare nel dettaglio della vicenda perché c’è un procedimento legale in corso, ma racconta di episodi inquietanti come minacce di morte, tentativi di hackeraggio ai suoi account e a quelli dei suoi amici e oggetti inviati al suo indirizzo di casa. Secondo l’attore, si tratta di persone apparentemente insospettabili: alcuni di coloro che gli stanno facendo stalking da anni sono insegnanti, psicologi e comunque “adulti consapevoli“, non certo ragazzini ossessionati o in vena di scherzi.

Non ne ho mai parlato perché credo nell’umanità e speravo che questi bulli la smettessero” ha scritto Heughan, ma dopo essere stato accusato di violare le disposizioni restrittive per il contenimento del contagio da Coronavirus, ha sbottato. L’interprete di Jamie Fraser nella saga inglese sarebbe stato calunniato con false informazioni sul suo comportamento durante la quarantena: sarebbe stato accusato di non rispettare l’isolamento imposto per combattere la pandemia, in quanto al momento si trova alle Hawaii, raggiunte prima del divieto di spostamento dal Regno Unito. Per questo ha deciso di chiarire la sua posizione: trovandosi alle Hawaii nel momento in cui è stato disposto il lockdown nel Regno Unito, è rimasto lì piuttosto che prendere diversi voli e mettere a rischio se stesso e gli altri con numerosi spostamenti per tornare a casa.

Al momento mi sto autoisolando alle Hawaii. Sono venuto qui prima del blocco dei voli. Nessuno di noi poteva immaginare quanto sarebbe peggiorata la situazione e, ascoltando i consigli di tutte le persone di cui i fido, ho deciso di rimanere qui in un ambiente sicuro. Ed è stata una buona decisione. Sono al sicuro, isolato, non metto a rischio nessuno e non sono un peso per la gente del posto… non ci è stato chiesto andarcene (…) Recentemente sono stato malato per tre mesi, quindi ora sono doppiamente attento.

L’attore ha poi aggiunto una lista di reati commessi dai suoi stalker, per dare l’idea della dimensione del problema. E ha ringraziato i fan che lo sostengono da sempre.

Hanno creato storie false, condiviso informazioni private e molestato me e le persone che amo, costantemente negli ultimi sei anni sui blog e social media (…) bloccherò chiunque scriverà qualcosa di diffamatorio o molesto. Mandando oggetti o stalkerando la mia abitazione privata, hanno perseguitato i miei colleghi di lavoro e costantemente cercato di hackerare le nostre mail o account. Sono davvero ferito. Noi attori in questa epoca ci sentiamo impotenti. Non possiamo fare molto, ma ho cercato di usare il potere che ho per aiutare a fare beneficenza, per intrattenere o per dare un piccolo sollevo. Chi non ne è felice è libero di non seguirmi. A tutti gli altri che hanno supportato me e il mio lavoro, grazie. Vi sono grato dal profondo del cuore.

Decine di migliaia di fan hanno condiviso lo sfogo di Sam Heughan e anche alcuni co-protagonisti di Outlander, tra i primi Colin McFarlane, si sono schierati al fianco dell’attore sostenendolo in questa denuncia e mostrandogli solidarietà.

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