Il dramma dei lavoratori dello spettacolo nell’appello di Laura Pausini al Governo: “Servono certezze”

Arriva l'appello di Laura Pausini per i lavoratori dello spettacolo che attendono ancora risposte dal Governo

Arriva l’appello di Laura Pausini al Governo per i lavoratori dello spettacolo. L’artista di Solarolo ha chiamato a raccolta alcuni dei suoi colleghi perché il suo grido d’aiuto non rimanesse inascoltato. Le sue parole sono rivolte soprattutto all’impegno degli addetti ai lavori come tecnici, ballerini, tutti gli operai e i lavoratori specializzati.

“Ogni cosa ha il suo tempo e oggi è ancora il tempo del dolore per chi non c’è più, delle cure ai malati e del sostegno economico, morale e organizzativo da chiedere a gran voce per tutti gli operatori sanitari che sono in prima linea e questa senza dubbio è la priorità. Domani però, nel rispetto di tutti, dovremo ripartire e non possiamo permetterci di dimenticare qualcuno”.

I concerti sospesi dal DPCM

Il settore dell’intrattenimento è uno tra i più colpiti del lockdown, con concerti ed eventi annullati per rispettare le misure restrittive necessarie al contenimento del contagio da Covid-19. L’attuale DPCM impedisce ogni forma di aggregazione fino al 4 maggio, termine indicato per la conclusione della Fase 1, ma il ritorno alla normalità sarà graduale, per cui non ci sarà la possibilità di riprendere immediatamente con i concerti.

“I professionisti di ogni settore dello spettacolo, i lavoratori senza cassa integrazione, i lavoratori occasionali, tutte le maestranze che lavorano nel mondo della musica e dell’intrattenimento. Di loro, della loro angoscia e del loro disagio economico si parla pochissimo. Non leggiamo mai di cosa accadrà ai lavoratori del mondo dell’intrattenimento, quando potranno tornare a lavorare?”.

La richiesta di Laura Pausini è molto chiara. L’artista romagnola chiede infatti che a tutti i lavoratori dello spettacolo sia garantito un trattamento economico e previdenziale dignitoso, oltre alla richiesta di risposte immediate sulla ripresa degli eventi.

“A tutti i lavoratori del settore, per tutta la fase di emergenza si assicuri un trattamento economico e previdenziale dignitoso; che sulla falsariga di quanto già fatto in altre nazioni, si definisca il futuro dei prossimi eventi rispettando e garantendo i diritti di tutti; che il Governo ascolti le varie associazioni di categoria coinvolte e possa offrire all’intero settore un’ipotesi realistica dei tempi in cui poter tornare a lavorare, in condizioni di sicurezza, per i lavoratori e per il pubblico”.

Tiziano Ferro preoccupato per le sorti dei concerti

Nei giorni scorsi, sull’argomento si era espresso anche Tiziano Ferro, con un appello a Che Tempo Che Fa. L’artista di Latina aveva infatti chiesto risposte sul futuro degli eventi, ancora confermati perché in attesa delle nuove disposizioni del Governo che saranno in vigore dal 4 maggio in poi. La sua richiesta è stata anche oggetto di polemiche da parte di chi ha ritenuto inopportuna la sua esternazione. A schierarsi in suo favore è proprio Laura Pausini, che invece ha ritenuto lecita la sua richiesta di chiarimenti sul futuro dei concerti.

Stando alle ultime dichiarazioni rese da Roberto De Luca di Live Nation, la stagione 2020 potrebbe essere totalmente cancellata e rinviata al 2021, ma ancora si attendono conferme in merito. Gli artisti sarebbero inoltre favorevoli a questo tipo di misura, con gli eventi del 2021 riprogrammati al 2022. I prossimi giorni saranno quelli decisivi per conoscere il futuro degli eventi live.

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