Rihanna continua a donare milioni e striglia i fan: “Nuovo album? Cerco di salvare il mondo a differenza di Trump”

L'impegno di Rihanna e Jay-Z contro il Coronavirus e le critiche a Trump, con tanto di strigliata ai fan: "Basta chiedermi dell'album!"

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Aveva già fatto una prima donazione di cinque milioni di dollari tramite la sua Clara Lionel Foundation, ma Rihanna continua a raccogliere fondi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, sia sul fronte sanitario che su quello della crisi sociale ed economica che ne deriva.

Rihanna e Jay-Z

Stavolta Rihanna ha unito le forze con Jay-Z, il rapper, produttore discografico e fondatore di Roc Nation nonché marito di Beyoncé, per combattere gli effetti del Coronavirus in diversi Paesi nel mondo. I due artisti hanno stretto una partnership tra le rispettive fondazioni benefiche, coinvolgendo anche le società Twitter e Square, e sono riusciti a raggiungere l’importo imponente di 6,2 milioni di dollari, che saranno devoluti a 11 organizzazioni benefiche che operano negli Stati Uniti, ai Caraibi tanto cari a Rihanna e in Africa.

L’impegno di Rihanna per Stati Uniti e Africa

La somma servirà a sostenere sia l’acquisto di dispositivi sanitari di sicurezza e test diagnostici che l’installazione di terapie intensive, oltre a finanziare assistenza per le persone più svantaggiate con alloggi, pasti e cure mediche per chi vive in povertà. La donazione servirà infatti a perseguire diversi obiettivi in vari Paesi, come l’assistenza ai senzatetto di New Orleans, la fornitura di tamponi per la popolazione dei Caraibi, l’installazione di unità di terapia intensiva nell’Africa sub-sahariana.

Negli Stati Uniti e in Porto Rico, nello specifico, le risorse raccolte da Rihanna con Jay-Z andranno a finanziare Give Directly, il fondo istituito dal sindaco Cuomo per le donazioni dirette alla città di New York che è la più colpita dalla pandemia, Govenant House New Orleans, World Central Kitchen (WCK), Total Community Action, Second Harvest Food Bank of Greater New Orleans & Acadiana e la Federazione Ispanica. Tra le fondazioni e organizzazioni non governative internazionali, saranno finanziate invece Medici Senza Frontiere, la Elizabeth Taylor AIDS Foundation, Direct Relief e Team Humanity.

La lotta al Coronavirus è la priorità

Rihanna era stata tra le prime popstar ad attivarsi per la lotta al Coronavirus con la donazione di 5 milioni di dollari da parte della sua Fondazione, ma evidentemente ha continuato a lavorare per raccogliere altri finanziamenti per diverse iniziative umanitarie, governative e non. Ha anche sovvenzionato il fondo del sindaco di Los Angeles dedicato ai centri antiviolenza che accolgono le vittime di violenza domestica, visto l’aumento dei casi durante le quarantene: ben 4,2 milioni di dollari sono stati donati da Rihanna insieme al CEO di Twitter Jack Dorsey.

Mentre il suo pubblico attende da anni il nuovo album reggae, il successore di ANTI, in questo periodo la popstar barbadiana preferisce dedicarsi prioritariamente alla beneficenza. Al punto che in una recente diretta su Instagram, ha improvvisato un dissing rivolto ai fan, chiedendo loro di smetterla di fare domande sul nuovo album perché c’è qualcosa di più urgente di cui occuparsi. E già che c’era, ha lanciato anche una stoccata al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per la gestione dell’emergenza: “Smettetela di chiedermi dell’album mentre sto cercando di salvare il mondo, a differenza del vostro presidente. Ho detto tutto“.

Rihanna come Lady Gaga

Come Rihanna, anche Lady Gaga ha interrotto la promozione del suo nuovo album Chromatica e ne ha rimandato l’uscita per potersi concentrare sull’emergenza sanitaria: finora, tramite la fondazione Global Citizen, ha raccolto e destinato all’Organizzazione Mondiale della Sanità quasi 100 milioni di dollari. E la raccolta continua il 18 aprile con il grande evento musicale di cui è promotrice, One World Together At Home, che sarà trasmesso anche in Italia.

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