L’inedito audio di Andrea Camilleri: dopo Montalbano arriva I Duellanti, un racconto a sostegno dell’emergenza Coronavirus

L'indimenticabile voce di Andrea Camilleri in regalo per tutti i lettori: dal papà di Montalbano, spunta un inedito audio gratuito a sostegno dell'emergenza Coronavirus

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Credits: Sellerio

L’inconfondibile, e indimenticabile, voce di Andrea Camilleri si trasforma in un regalo per tutti i lettori. Il papà del Commissario Montalbano torna per l’ultima volta con un racconto inedito.

In occasione della pubblicazione, nel 2012, della raccolta La Regina di Pomerania e altre storie di Vigàta, la casa editrice Sellerio produsse un’app che conteneva la lettura di tutti i racconti realizzata dal Maestro di Vigàta. In questo archivio, è stato ritrovato un nuovo, piccolo gioiello di Andrea Camilleri che adesso suona come una sorta di testamento. Insieme alla famiglia Camilleri, la casa editrice spiega di aver deciso di condividere il racconto con tutti i lettori affezionati. La storia in questione si chiama I Duellanti, pubblicato per intero e fruibile in maniera gratuita, sullo stesso sito della Sellerio – consultabile a questo link.

Per sostenere coloro che stanno lavorando per contrastare la crisi sanitaria, la casa editrice ha reso disponibile l’audiolibro da scaricare e ascoltare, al fine di sostenere, per chiunque voglia, l’ospedale Spallanzani di Roma con una donazione all’indirizzo messo a disposizione sul sito, ovvero donazioni.inmi.it. La struttura, come molte altre, sta soffrendo per la carenza di personale sanitario e macchinari. La generosa iniziativa della casa editrice di sicuro avrebbe fatto piacere al Maestro di Vigata.

In un video condiviso sulla pagina di Sellerio, Camilleri spiega com’è nato il racconto inedito:

Il titolo del racconto vuole essere un omaggio di un film famoso film tedesco, ma con una differenza sostanziale, come spiega Camilleri: “I miei duellanti non duellano con le armi, con sciabola e spada, ma duellano a forza di gelati.” Un particolare, continua lo scrittore siciliano, riconducibile a un episodio della sua infanzia.

“Nel mio racconto ne ho fatto una paradossale vicenda di duello. Come sempre accade tra due accaniti duellanti, che nel corso degli anni si sfidano ogni giorno, quando uno dei due viene a mancare c’è la solitudine e la tristezza del duellante che non può più duellare perché è rimasto solo.”, conclude lo scrittore nel suo video.

Andrea Camilleri è scomparso nel luglio del 2019 all’età di 93 anni. L’autore di Montalbano era stato ricoverato il mese prima all’ospedale Santo Spirito di Roma in seguito a un  arresto cardiaco. Da allora le sue condizioni erano rimaste, sì stabili, ma gravi. Camilleri lascia orfani i suoi lettori, così come gli spettatori de Il Commissario Montalbano, la fiction Rai giunta alla sua tredicesima edizione. Dopo la morte del Maestro, l’attore protagonista Luca Zingaretti si è cimentato anche dietro la macchina da presa per onorare Alberto Sironi, storico regista.

La regia è stata una bella esperienza quanto dolorosa”, aveva dichiarato durante la conferenza stampa di presentazione. Non c’era giorno in cui non mi chiedevo cosa avrebbe detto Alberto o Andrea. Credo che di mio c’è una melanconia dolce che è lo spirito con cui ho diretto gli ultimi due perché mentre giravamo Andrea era in ospedale. Con Alberto di dicevamo che sarebbe tornato prima della fine delle riprese, ma non è stato così. Ringrazio anche tutti i colleghi. Quando ho preso in mano la regia ho detto ‘se non mi aiutate, non ce la faccio’.”

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