Un concerto dei Radiohead alla settimana fino alla fine del lockdown

Sono annunciati i concerti dei Radiohead, un live ogni settimana fino alla fine della quarantena

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Ci sarà un concerto dei Radiohead tutte le settimane, fino alla fine della quarantena. Così è stato deciso da Thom Yorke e i suoi, che non intendono lasciare da soli i loro fan in un periodo così complicato da affrontare.

I live messi a disposizione proseguiranno fino all’allentamento delle restrizioni, che stanno interessando tutto il mondo e anche l’Italia, in lockdown ormai da un mese.

L’annuncio dei concerti quotidiani dei Radiohead

“Visto che siete tutti costretti a passare tranquille serate a casa, continueremo tutte le settimane fino a quando non verranno allentate le restrizioni, oppure quando esauriremo i concerti. Chi finirà per primo? Nessuno lo sa”, scrive la band su Instagram. Il primo concerto – “Live From a Tent” a Dublino, registrato nell’ottobre del 2000 – verrà pubblicato domani alle 23. Il video contiene una sintesi di tre concerti del tour di Kid A e Amnesiac, quando la band girava l’Europa sotto un tendone, una sorta di “arena portatile”

Live From A Tent A Dublin apre la nuova serie

Si apre il 9 aprile la nuova serie di concerti dei Radiohead che saranno messi a disposizione ogni settimana, fino alla fine della quarantena. Ad aprire il ciclo è Live From A Tent A Dublin, del 2000, che il gruppo ha tenuto a supporto di Kid A.

L’idea di distribuire i concerti di Radiohead era già stata avviata nel mese di marzo, con Radiohead Live at Balelec – trasmesso su Rai Radio 2 – e il Best Kept Secret Festival 2017, live tenuto nel celebre festival olandese.

Thom Yorke sarà in Italia nel 2020

Per il momento, i concerti di Thom Yorke sono confermati. Il leader del gruppo sarà a Milano per la data del 9 luglio, all’Ippodromo Snai di Milano, e in Europa secondo questo calendario:

19 giugno – Glasgow, Regno Unito
20 giugno – O2 Victoria Warehouse, Manchester, Regno Unito
23 giugno – Eventim Apollo, Londra, Regno Unito
24 giugno – Eventim Apollo, Londra, Regno Unito
1 luglio – Open’er Festival, Gdynia, Polonia
4 luglio – Roskilde Festival, Danimarca
6 luglio – AFAS Live, Amsterdam, Paesi Bassi
9 luglio – Ippodromo SNAI San Siro, Milano, Italia
11 luglio – Pohoda Festival, Slovacchia
12 luglio – Karlin Hall, Praga, Repubblica Ceca
13 luglio – Max-Schmeling-Halle, Berlino, Germania

Il DPCM del Premier Giuseppe Conte ha annullato tutti i concerti fino al 3 aprile, prolungato poi al 13, ma alcuni artisti hanno deciso di rimandare i live in programma anche per i mesi successivi. Tra i primi a rimandare i live di maggio è stato Ghali, che ha deciso che sarebbe stato meglio rinviare i concerti ai mesi autunnali.

Continuano i concerti da casa

L’Italia è stata pioniera del lockdown che, adesso, stanno vivendo anche gli altri paesi europei. Già da settimane, sono partiti i concerti da casa dei numerosi artisti in quarantena forzata. Oltre a #iosuonodacasa – al quale ha partecipato anche OM – Optimagazine come media partner – Rai1 ha ospitato la serata Musica Che Unisce, il cui ricavato è stato devoluto alla Protezione Civile.

Red Canzian, che era in procinto di pubblicare un DVD, ha invece deciso di creare una web tv nella quale ha mandato in onda i brani che avrebbe dovuto includere nell’ultimo prodotto oltre ai concerti dedicati all’ultimo album Testimone Del Tempo, che ha rilasciato seguito della partecipazione al Festival di Sanremo nel 2018.

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