Stop portabilità da e verso TIM, Vodafone, WindTre e Iliad: passo indietro il 3 aprile

Abortisce in partenza la proposta incentrata sull'emendamento, secondo quanto raccolto questo venerdì

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Arrivano nuove indicazioni per quanto riguarda la prospettiva trapelata alcuni giorni fa, in riferimento alla possibilità che ci potesse essere il blocco della portabilità da e verso operatori come TIM, Vodafone, WindTre e Iliad. Si trattava fondamentalmente di un emendamento proposto dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle, per tutelare gli operatori che avrebbero potuto registrare una perdita ulteriore durante l’emergenza Coronavirus. Senza dimenticare che, come accennato pochi giorni su OptiMagazine, l’eventuale invio di offerte via SMS avrebbe potuto incentivare le persone ad uscire per recarsi presso uno store.

Le ultime sul possibile blocco portabilità TIM, Vodafone, WindTre e Iliad

Lo sviluppo di questa vicenda, che aveva sollevato immediatamente sia le proteste di alcuni operatori come Fastweb, evidentemente intimorito dal fatto che l’emendamento avrebbe imposto un freno importante alla crescita delle proprie quote di mercato, oltre a quelle dell’Associazione Consumatori. Una pericolosa mancanza di scelta, che almeno sulla carta avrebbe potuto portare anche ad un innalzamento dei costi a medio termine. Anche perché ad oggi è impossibile prevedere quando terminerà l’emergenza.

Detto questo, il problema della mancata portabilità da e verso TIM, Vodafone, WindTre e Iliad, oltre ovviamente agli altri operatori mobili, al momento non si pone neppure. Come evidenzia Mondomobileweb, infatti, pare ci sia stato un importante passo indietro sotto questo punto di vista, se pensiamo al fatto che l’emendamento della Lega non sia stato neppure segnalato per il voto in commissione. Allo stesso tempo, pare che del Movimento 5 Stelle sia stato ritirato.

Il motivo lo ha reso noto Mauro Coltorti, Presidente della Commissione Lavori Pubblici, secondo cui lo stop sarebbe arrivato per i tempi di entrata in vigore dell’emendamento e per la probabile sovrapposizione con la ripresa delle normali attività nel Paese. Staremo a vedere come andranno le cose in questo senso.

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