Nuova autocertificazione su WhatsApp al 30 marzo? L’ennesima bufala

Sta girando su WhatsApp una nuova autocertificazione per gli spostamenti al 30 marzo, ma è falsa

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Al 30 marzo sta girando su WhatsApp un modello di autocertificazione fasullo, che non bisogna affatto tenere in considerazione per giustificare i propri spostamenti, che dovranno comunque essere limitati a situazioni di comprovata necessità (meno si esce di casa, meglio è: questo ormai dovrebbe essere chiaro a tutti).

Come riportato da ‘bufale.net‘, le catene di Sant’Antonio non si fanno attendere sull’app di messaggistica istantanea più popolare che c’è, dove sta galoppando a partire dal 30 marzo perfino un finto modello di autocertificazione per gli spostamenti relativi all’emergenza sanitaria da Coronavirus. I loghi, come si può evincere dall’immagine di anteprima del presente articolo, sembrano proprio quelli governativi del Ministero dell’Interno, di cui vi rimandiamo a controllare sempre il canale istituzionale per assicurarvi di avere a portata di mano il modello di autocertificazione per gli spostamenti aggiornato alle ultime modifiche.

Del resto, non è la prima volta che si assiste al rilascio inappropriato di false comunicazioni su carta intestata ‘Ministero dell’Interno’: proprio lo scorso sabato vi avevamo parlato dei volantini comparsi negli androni di alcuni palazzi, in cui si invitavano i non residenti dei suddetti stabili ad abbandonare le abitazioni ospitanti per tornare al proprio domicilio di residenza, e di successivi controlli che sarebbero stati effettuati dalle Forze dell’Ordine per comprovare le singole situazioni (non poteva esserci notizia più falsa di questa, con l’obiettivo reale di far visita a persone ignare, e, una volta dentro le abitazioni, derubarle di tutti i propri averi). Occhio, quindi, al finto modello di autocertificazione per gli spostamenti che sta girando su WhatsApp a partire dal 30 marzo: scaricandola, presentereste agli agenti una copia fasulla. Non fatevi abbindolare dalle catene di Sant’Antonio, nella maggior parte dei casi veicoli di falsa informazione. Restiamo a disposizione nel caso in cui voleste farci qualche domanda.

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