Call of Duty Warzone a caccia di cheater, ban in arrivo

Gli imbroglioni hanno le ore contate, con gli sviluppatori che sono al lavoro su numerosi fronti, tra cui non manca la lotta ai cheater

Un successo straripante quello che ha caratterizzato le prime settimane di vita di Call of Duty Warzone. Oltre trenta i milioni di giocatori che, da quando il Battle Royale è stato rilasciato, hanno fatto il loro accesso nel mondo di gioco. E le stime sono chiaramente destinate a salire, complici i due fattori principali che hanno decretato l’escalation in questione. In primis, la natura totalmente gratuita della produzione, unita alla forza di un brand del calibro di COD. In seconda istanza, il periodo di clausura forzata a cui sono costretti milioni di giocatori. Che quindi non hanno perso tempo e si sono subito fiondati ad affollare le mappe del titolo targato Activision.

Chiaramente un afflusso sregolato come quello a cui stiamo assistendo può nascondere insidie, che rispondono al nome di cheater. Una vera e propria piaga a cui i team di sviluppo provano sempre a porre un freno, con aggiornamenti su aggiornamenti utili ad evitarne il dilagare.

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Call of Duty Warzone, blocco ai cheater in vista?

I precedenti creano chiaramente preoccupazione tra le fila degli addetti ai lavori di Call of Duty Warzone. Dopo quanto accaduto con Apex Legends e Fortnite, ma ancor di più con PUBG, non si può temporeggiare. Occorre severità e soprattutto interventi mirati, utili a scoraggiare l’utilizzo di pratiche non contemplate dal gameplay. Cosa fare dunque?

Innanzitutto l’ideale sarebbe procedere al ban della console piuttosto che dell’account. L’apertura di un nuovo account da parte degli imbroglioni non risolverebbe la situazione, ma solo a un tentativo di rallentamento. Bloccando l’accesso ai server dell’intera piattaforma, il tutto dovrebbe assumere contorni maggiormente rigidi. Chiaramente preceduti da annunci di warning per la violazione delle norme comportamentali.

Non ci sono ancora tempistiche precise entro cui questo possa avvenire in Call of Duty Warzone. Anche se la rapidità di aggiornamento dimostrata dal team di sviluppo lascino nutrire sano ottimismo per le prossime settimane. Tornerà a splendere il sole nel Battle Royale.

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Commenti (3):
andate a studiare

Ma per favore, falsi positivi.
Sono 20 anni che gioco online, ho cambiato decine di computer ed ho giocato decine di migliaia di ore online con decine e decine di giochi.
Non sono mai stato ne bannato ne segnalato semplicemente perchè non ho mai usato trucchi.
Se venite bannati non sono falsi positivi, siete soltanto dei cheaters che piagnucolano perchè hanno buttato dei soldi, prima per il gioco e poi per i cheats.
Altro che scuse, troppo poco il ban dell’account, fosse per me si dovrebbero registrare con nome , cognome e dati anagrafici tutti giocatori, una volta beccati a truffare dovrebbe essere vietato loro per anni di giocare online proprio come il doping negli sport normali visto che ormai si parla di esports.
Meno male che siete stati bannati, spero il più a lungo possibile.

osiride

Il problema è che stanno bannando tante persone per falsi positivi…da quando ho scaricato il gioco il loro eseguibile mi veniva segnalato come malaware e il mio antivirus lo metteva in quarantena tutte le volte che avviavo il gioco…ora quando accedo al sito mi dice che mi è stato definitivamente vietato l’acccesso ai server di call of duty. Almeno un annuncio nei canali officiali con le scuse per questi falsi positivi potrebbero farlo.

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